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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00479 presentata da GARAGNANI FABIO (FORZA ITALIA) in data 19/04/2007

Atto Camera Interpellanza 2-00479 presentata da FABIO GARAGNANI giovedì 19 aprile 2007 nella seduta n.147 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dello sviluppo economico, per sapere - premesso che: nei giorni scorsi la società Servizi Italia Spa con sede a Soragna di Parma, controllata dalla società cooperativa Coopservice di Cavriago, è stata quotata in Borsa; la Servizi Italia è leader nel settore del noleggio e della sterilizzazione di forniture tessili e strumenti chirurgici per ospedali e strutture socio-sanitarie, avendo realizzato nel 2006 ricavi per 135,1 milioni di euro, in crescita del 7,7 per cento rispetto all'esercizio precedente; Coopservice è una società di primo piano nel sistema cooperativo emiliano che fa capo alla potente Legacoop; infatti ha 5 mila soci, occupa 11 mila dipendenti e opera con enti pubblici e privati nel settore delle pulizie industriali, delle strutture sanitarie e comunitarie, dei servizi per la sicurezza; nel Prospetto Informativo della quotazione in Borsa e da notizie di stampa risulta che nei mesi scorsi il 40 per cento delle azioni della Servizi Italia, pari a cinque milioni di titoli, erano transitati alla First Service Holding con sede in Lussemburgo al prezzo di 1,149 euro per azione; tale passaggio era avvenuto a conclusione di una operazione di finanziamento realizzata nel 2005 dalla fondazione Manodori di Reggio Emilia a favore di Aurum (proprietaria di Servizi Italia e controllata al 100 per cento da Coopservice), proprio in vista della quotazione a Piazza Affari di Servizi Italia, con l'acquisto delle azioni al prezzo unitario a 1,1 euro e il successivo riacquisto da parte di Aurum-Coopservice a 1,149 euro, per un totale di 5,7 milioni di euro versati alla Manodori; le azioni della Servizi Italia sono state collocate in Borsa ai primi di aprile 2007 al prezzo unitario di 8,50 euro; in questo modo la First Holding del Lussemburgo è diventata proprietaria del 40 per cento della Servizi Italia; nel mese di novembre 2006 la Aurum-Coopservice avrebbe incassato 42 milioni di euro con una plusvalenza di 36,5 milioni di euro; i circa 300 azionisti della First Service Holding, beneficiari della colossale plusvalenza, sono nella quasi totalità soci e amministratori della Coopservice di Cavriago, peraltro promotrice e regista della complessa operazione finanziaria; appare chiara la sostanza di un'operazione volta a privilegiare un gruppo ristretto di soci e amministratori di Coopservice i quali, grazie ad una architettura finanziaria concepita ad hoc , hanno goduto della plusvalenza di 36,5 milioni di euro, mentre gli altri cinquemila soci sono rimasti a bocca asciutta; l'operazione ha suscitato sconcerto a Reggio Emilia e ha provocato una dura ma secondo l'interrogante tardiva reazione da parte della stessa direzione provinciale di Legacoop; è nota la rilevanza di Servizi Italia e di Coopservice per l'economia regionale, e la fitta rete di rapporti che le lega alla macchina pubblica (regionale, degli enti locali e della sanità); al di là di quelle che l'interpellante giudica confuse e contraddittorie affermazioni della Lega delle Cooperative, rimane il fatto della gravissima anomalia verificatasi e della necessità inderogabile di una ulteriore riforma della normativa complessiva concernente il sistema cooperativo che a parere dell'interpellante deve prevedere una netta distinzione fra attività puramente economiche e quelle sociali; al riguardo si osserva che la proposta di una Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema Cooperativo alla luce di quanto sopra si giustificherebbe ampiamente, dal momento che l' authority competente ha limitati poteri di controllo che in ogni caso l'interpellante ritiene non abbia saputo o potuto attuare, e che comunque si impone una nuova normativa; il Governo deve pertanto tener conto del fatto che sempre più certe cooperative operano sul mercato in un'ottica puramente imprenditoriale per nulla rispettosa del diritto dei soci all'informazione sui principali movimenti economico-finanziari e che la diffusa prassi di dipendenti che superano di gran lunga il numero dei soci priva di fatto la cooperazione della sua funzione tradizionale imperniata sul principio di mutualità; si auspica poi che la funzione di controllo della guardia di finanza sia esercitata liberamente senza pressioni politiche volte a impedire eventuali denunce o procedimenti presso l'Autorità giudiziaria -: come valuti la correttezza dell'operazione sia rispetto alle norme vigenti, sia rispetto allo spirito di mutualità al quale dovrebbe conformarsi il sistema cooperativo senza eccezione alcuna, e proprio in virtù del quale le cooperative godono ancora di consistenti vantaggi fiscali, che a parere dell'interpellante non possono essere più tollerati, in quanto furono previsti per attività economiche improntate a quello spirito mutualistico oggi completamente assente; se nell'ambito dei propri poteri di vigilanza sul sistema cooperativo disponga di elementi informativi su aspetti che possono incidere sullo scopo di mutualità quali l'entità dei rapporti (forniture, appalti, eccetera) intrattenuti da Servizi Italia e Coopservice con gli ospedali dell'Emilia-Romagna, le Asl, enti locali, strutture socio sanitarie e direttamente con la Regione, nonché notizie sui contratti in essere nel comparto sanitario e negli altri settori pubblici; se non ritenga che siano in corso mutamenti che riguardano la natura e la funzione della cooperazione i quali richiedono anche adeguati interventi normativi, secondo quanto segnalato in premessa. (2-00479)«Garagnani».

 
Cronologia
venerdì 30 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 161 voti favorevoli e 153 contrari, l'articolo unico del d.d.l. S.1427, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Firenze il IV Congresso dei Democratici di sinistra. La maggioranza guidata dal segretario Fassino approva la mozione che guarda al superamento dei DS e alla costituzione di un più ampio partito di centrosinistra, che si ponga come unione dei riformisti di matrice socialdemocratica e cattolica. Contro la mozione della maggioranza si candida alla segreteria Fabio Mussi, che annuncia che non aderirà alla fase costituente del Partito democratico.

venerdì 20 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Roma il Congresso della Margherita, che si conclude con la decisione di confluire nel Partito democratico.