Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00611 presentata da SARO GIUSEPPE FERRUCCIO (DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LE AUTONOMIE-PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO-MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 02/05/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00611 presentata da GIUSEPPE FERRUCCIO SARO mercoledì 2 maggio 2007 nella seduta n.145 SARO - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: all'articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, "Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi", è previsto che "Il Ministro delle finanze dispone annualmente la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti il cui reddito imponibile è stato accertato dagli uffici delle imposte dirette e di quelli sottoposti a controlli globali a sorteggio a norma delle vigenti disposizioni nell'ambito dell'attività di programmazione svolta dagli uffici nell'anno precedente"; tale pratica era entrata in disuso negli ultimi anni soprattutto perché ne è sostanzialmente in dubbio l'utilità; molti dubbi inoltre sono sempre sorti per i conflitto che viene a crearsi tra le giuste esigenze di trasparenza e le altrettanto corrette esigenze di privacy di ogni cittadino. Inoltre, tale norma potrebbe dar luogo al sospetto di un sostanziale pregiudizio verso i lavoratori autonomi titolari di una partita IVA; a giudizio dell'interrogante, tale pratica potrebbe essere causa di conflitto sociale tra gli stessi contribuenti e ingenerare un rischio concreto di fornire indicazioni alla criminalità organizzata su cittadini da poter sequestrare; tale pubblicazione non può rendere altrettanto noti le cause e le azioni che hanno portato i cittadini oggetto di pubblicazione ad accumulare o comunque a produrre il reddito dichiarato, si chiede di sapere: per quali motivi questa "pratica" dismessa da alcuni anni viene riportata in uso; quali siano i reali criteri soprattutto che la sottendono; se non si ritenga che in tal modo risulti violato l'articolo 3 della Costituzione, secondo il quale tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. (3-00611)