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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00606 presentata da CASSON FELICE (L'ULIVO) in data 02/05/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00606 presentata da FELICE CASSON mercoledì 2 maggio 2007 nella seduta n.145 CASSON - Ai Ministri della salute, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell'interno - Premesso che: mercoledì 18 aprile 2007 è scoppiato presso la fabbrica De Longhi di Treviso un grave incendio, che ha destato moltissima preoccupazione negli abitanti non solo di Treviso-città, ma di tutta la provincia, oltre che nei comuni confinanti delle province di Venezia e di Pordenone; ad onta della prima segnalazione sulla presenza in atmosfera di diossina effettuata dal comandante dei carabinieri del NOE (Nucleo operativo ecologico) per il nord-Italia, né l'ARPA (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) di Treviso né la Prefettura di Treviso hanno saputo dare corrette informazioni alla popolazione, soprattutto a quella residente nelle zone più vicine alla fabbrica incendiata; sorprendentemente, l'ARPA di Treviso e, subito dopo, la Prefettura e la Provincia di Treviso si sono affrettate a smentire la presenza di diossina in atmosfera e ad escludere ogni rischio, pur in assenza di dati scientifici e pur essendo ovvio che la combustione di determinate materie plastiche, come quelle presenti alla De Longhi, genera diossine e congeneri dioxin like ; infatti, gli esperti del Consorzio interuniversitario I.N.C.A. di Marghera hanno confermato la presenza di diossine e furani in aria, in percentuali di molto superiori ai limiti consentiti e accettabili (277 picogrammi a metro cubo, quasi tre volte il limite); i dati delle analisi definitive, peraltro, devono ancora essere comunicati e dovranno passare ancora alcuni giorni; nel frattempo, la Procura generale di Venezia e la Procura della Repubblica di Treviso hanno già prospettato l'apertura di un fascicolo processuale per disastro ambientale; l'Avvocatura dello Stato di Venezia si è immediatamente attivata, per conto del Ministero dell'ambiente, accertando una situazione di rischio per la popolazione, ed ha comunicato la propria intenzione di costituirsi parte civile; ancora nella giornata di venerdì 20 aprile 2007, persone residenti nei pressi della fabbrica hanno dichiarato anche ai mezzi di informazione di non aver ricevuto alcuna informazione e alcuna indicazione sulle norme comportamentali da seguire da parte delle autorità competenti; i Vigili del fuoco intervenuti sul posto, nonostante il loro encomiabile prodigarsi, hanno dovuto lamentare, ancora una volta, la grave carenza di personale e di mezzi adeguati; il giorno successivo all'incendio alla De Longhi, giovedì 19 aprile 2007, in provincia di Treviso si sono verificati altri due gravi incidenti, che hanno ulteriormente rimarcato le carenze sia degli organismi di prevenzione e di controllo, sia delle strutture delegate agli interventi di messa in sicurezza d'urgenza; tali situazioni di rischio e di pericolo, oltre ad aumentare l'allarme nella popolazione, causano gravi problemi anche sotto il punto di vista occupazionale; ripetute sono le lamentele di carenze d'organico formulate da coloro che istituzionalmente sono delegati ai controlli preventivi; si è maturata la convinzione, dal grave incendio alla Dow Chemical di Porto Marghera nel novembre del 2002 agli incendi in provincia di Treviso di questi giorni, che nessuno abbia la piena e chiara consapevolezza, in tempo reale, delle situazioni di rischio esistenti sul territorio italiano e, in particolare, in territorio veneto, si chiede di sapere: quali siano le notizie pervenute, giorno per giorno, ai Ministri in indirizzo, in relazione all'incendio verificatosi presso la fabbrica De Longhi di Treviso; quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere relativamente al fatto che ARPA e la Prefettura di Treviso si sono dimostrate incapaci di comprendere che cosa stava succedendo e soprattutto inefficienti, lasciando i cittadini privi di informazioni immediate e continue; se il Ministro della salute intenda partecipare all'indagine preliminare e all'eventuale processo penale concernente l'incendio in questione; se intenda fornire a tutte le strutture periferiche informazioni aggiornate relativamente ai rischi da diossina, tenendo conto dei dati e delle notizie in possesso in particolare dell'Istituto superiore della Sanità; quali disposizioni il Ministro dell'ambiente abbia dato all'Avvocatura dello Stato di Venezia, relativamente all'incendio alla De Longhi; quali siano gli organici dei Vigili del fuoco delle province venete e quali siano i relativi vuoti in organico, ad onta delle ripetute richieste e segnalazioni in merito; di quali mezzi siano dotati i Vigili del fuoco delle province venete e quale sia la loro formazione per l'attività d'istituto relativamente ai gravi incidenti soprattutto di natura industriale e in particolare con rischio chimico; quale sia lo stato delle conoscenze relativamente alle industrie a rischio d'incidente rilevante in Veneto e quale sia, più in particolare, lo stato delle procedure di verifica delle situazioni di rischio alle medesime attinente. (3-00606)

 
Cronologia
venerdì 20 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Roma il Congresso della Margherita, che si conclude con la decisione di confluire nel Partito democratico.

mercoledì 2 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in seconda lettura, la proposta di legge costituzionale Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte (C.193-B), che sarà approvata definitivamente dal Senato il 25 settembre (legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1).

sabato 5 maggio
  • Politica, cultura e società
    Gli aderenti alla mozione-Mussi del IV congresso dei DS decidono di uscire dal partito e fondano il nuovo movimento Sinistra Democratica.