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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00155 presentata da ROSSI GASPARRINI FEDERICA (POPOLARI-UDEUR) in data 02/05/2007

Atto Camera Mozione 1-00155 presentata da FEDERICA ROSSI GASPARRINI mercoledì 2 maggio 2007 nella seduta n.150 La Camera, premesso che: in seguito all'emanazione del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, le aziende concessionarie della riscossione dei tributi possono adottare una serie di strumenti che sollevano seri dubbi di legittimità, considerata la loro natura quasi espropriativa; in particolare, il nuovo concessionario nazionale della riscossione, Equitalia, è autorizzato dalla legge summenzionata ad applicare procedure note con il nome di «ganasce fiscali», che consistono nel fermo amministrativo delle auto, nelle ipoteche sugli immobili, nel pignoramento dello stipendio e del conto corrente bancario; il meccanismo per il recupero delle tasse non pagate opera - secondo i firmatari della presente mozione - in totale dispregio dei principi di proporzionalità e di ragionevolezza sanciti dall'articolo 3 della nostra Carta costituzionale e colpisce soprattutto situazioni di minima entità, come le multe non pagate, piccoli errori sulla dichiarazione dei redditi, la tassa sull'immondizia, eccetera; inoltre le «ganasce fiscali» vengono applicate anche in occasione di tributi già versati o sospesi, di cui il concessionario della riscossione non conosce evidentemente né i termini né le date di notifica, con grave danno per i cittadini colpiti che si trovano costretti a profondere energie e denaro per errori di cui non sono affatto responsabili; la società Equitalia ha reso noto che gli introiti del 2006 conseguenti alle nuove misure di riscossione hanno raggiunto un ammontare da record, pari a ben 1.816 milioni di euro (il 59 per cento in più rispetto all'anno 2006), e per il 2007 si prevedono incassi ancora più elevati (2.792 milioni di euro). Questi enormi introiti sono il risultato dell'applicazione, che i firmatari reputano sempre più spregiudicata, di tali strumenti, che nei primi mesi di quest'anno è addirittura raddoppiata; se la lotta all'evasione fiscale è assolutamente da noi tutti condivisa, non altrettanto può dirsi in merito alla prassi di ricorrere a simili intollerabili strumenti di riscossione, che presentano una palese sproporzione rispetto alle evasioni, spesso soltanto presunte, e violano il diritto dei cittadini alla proprietà privata, alla casa di abitazione ed alla mobilità, oltrepassando enormemente la soglia della ragionevolezza. Basti pensare che in seguito ad un debito di soli 264 euro il cittadino si può trovare addirittura con un'ipoteca sulla prima casa, impegna il Governo ad adottare urgentemente tutte le iniziative, anche normative, necessarie al fine di impedire il perpetuarsi dell'insostenibile ed inaccettabile situazione derivante dall'applicazione delle procedure di riscossione dei tributi definite «ganasce fiscali», accertando che detti meccanismi non operino in violazione dei principi di proporzionalità e di ragionevolezza desumibili dall'articolo 3 della Costituzione. (1-00155) «Rossi Gasparrini, Fabris, D'Elpidio, Adenti, Affronti, Capotosti».

 
Cronologia
venerdì 20 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Roma il Congresso della Margherita, che si conclude con la decisione di confluire nel Partito democratico.

mercoledì 2 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in seconda lettura, la proposta di legge costituzionale Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte (C.193-B), che sarà approvata definitivamente dal Senato il 25 settembre (legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1).

sabato 5 maggio
  • Politica, cultura e società
    Gli aderenti alla mozione-Mussi del IV congresso dei DS decidono di uscire dal partito e fondano il nuovo movimento Sinistra Democratica.