Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00620 presentata da FANTOLA MASSIMO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 03/05/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00620 presentata da MASSIMO FANTOLA giovedì 3 maggio 2007 nella seduta n.146 FANTOLA, CABRAS, DELOGU, LADU, MASSIDDA, SANCIU - Al Ministro dell'interno - Premesso che: in occasione della celebrazione della festa del 1° maggio, in piazza San Giovanni a Roma, venivano allestiti dei banchetti per la raccolta delle firme a sostegno dei referendum elettorali; i volontari impegnati nella raccolta delle firme e, in particolare, l'onorevole Mario Segni - uno dei promotori del Comitato - venivano fatti oggetto di una violenta aggressione verbale e fisica da parte di un gruppo di facinorosi; in tale circostanza, venivano cagionati danni a cose e sottratti con violenza i moduli sui quali più di duecento cittadini avevano apposto la propria firma a sostegno dei predetti referendum ; l'episodio suddetto, di sapore squadrista, rappresenta l'ennesima spia di un dibattito politico imbarbarito che troppo di frequente sconfina nella violenza; l'iniziativa politica referendaria deve essere assolutamente garantita a tutti, indipendentemente dal grado di consenso o di dissenso che si nutre nei suoi confronti, allorché rappresenta un elemento essenziale per la democrazia nel nostro Paese, si chiede di conoscere: quali tempestivi provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda intraprendere, al fine di fare piena luce relativamente all'episodio esposto in premessa, nonché mettere concretamente al bando coloro i quali utilizzano la minaccia e la violenza come strumento di lotta politica, scongiurando, in questo modo, che la situazione degeneri ulteriormente; quali misure ritenga di intraprendere, onde evitare il ripetersi di tali inaccettabili e gravissimi episodi, ed assicurare che l'istituto costituzionale referendario possa essere garantito senza intimidazioni tanto a danno dei volontari referendari, quanto a danno dei cittadini che condividono l'iniziativa politica e intendono parteciparvi liberamente. (3-00620)