Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00500 presentata da TURCI LANFRANCO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 03/05/2007
Atto Camera Interpellanza 2-00500 presentata da LANFRANCO TURCI giovedì 3 maggio 2007 nella seduta n.151 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che: la legge 20 maggio 1985, n. 222, agli articoli 47 e seguenti ha previsto l'istituto dell'otto per mille, poi modificato da successive leggi; tale istituto prevede che una quota pari all'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, liquidata dagli uffici sulla base delle dichiarazioni annuali, è destinata, in parte, a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale e, in parte, a scopi di carattere religioso, sociale, assistenziale, umanitario e culturale gestiti dalla Chiesa cattolica e dalle altre confessioni religiose; tali destinazioni vengono stabilite in base alle scelte espresse dai contribuenti in sede di dichiarazione annuale dei redditi e, in caso di scelte non espresse, la destinazione si stabilisce in proporzione alle scelte espresse di modo che sia i contribuenti che effettuano la scelta sia coloro che non la effettuano vedono destinato l'otto mille del loro reddito a tali finalità; il numero dei contribuenti che effettuano la scelta è però basso, circa il 40 per cento, e ciò trasforma un meccanismo di destinazione volontaria dell'otto per mille in un meccanismo di fatto coattivo, che prescinde dall'effettiva volontà di destinazione dei contribuenti; a ciò va aggiunto che la quota di risorse destinate allo Stato dai contribuenti è particolarmente bassa, attorno al 10 per cento delle scelte totali effettuate, e questo suscita notevoli dubbi sull'immagine che lo Stato dà della propria capacità di impiego dei fondi dell'otto per mille, a cui si aggiunge la differente destinazione degli stessi fondi a gestione statale deliberata dalle leggi finanziarie più recenti -: se il Governo non ritenga necessario promuovere, nel periodo che precede la presentazione della dichiarazione dei redditi, una campagna informativa sul funzionamento dell'istituto dell'otto per mille, che renda noto ai contribuenti il meccanismo di destinazione delle somme, anche in mancanza di scelte da loro espresse, in modo tale da renderli effettivamente edotti di tale destinazione e favorendo così una scelta consapevole da parte dei contribuenti; se il Governo non intenda inoltre pubblicizzare la destinazione effettiva dei fondi che il contribuente assegna allo Stato insieme al rendiconto dell'impiego delle somme destinategli nell'ultimo anno. (2-00500) «Turci, Grillini, Cordoni, Baratella, Buffo, Aurisicchio, Lomaglio, Attili, Gianni Farina, Maderloni, Buemi, Crema, Cesini, Cacciari, Beltrandi, Zanella, Iacomino, Deiana, Bellillo, Mancini, Khalil detto Alì Rashid, Chiaromonte, D'Antona, Tranfaglia, Poretti, Barani».