Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00855 presentata da COSENZA GIULIA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 03/05/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00855 presentata da GIULIA COSENZA giovedì 3 maggio 2007 nella seduta n.151 COSENZA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'Agenzia del territorio, sulla base dell'articolo 2, commi 33 e seguenti, del decreto-legge n. 262 del 2006, convertito dalla legge n. 286 del 2006 e modificato, da ultimo, dalla legge finanziaria per il 2007, ha avviato l'aggiornamento delle rendite dei terreni agricoli ai fini fiscali sulla base dei dati forniti dall'Agenzia per l'erogazione in agricoltura e contenuti nelle richieste di aiuti comunitari presentati dai produttori nel 2006; in deroga alle vigenti disposizioni che prevedono l'obbligo della notifica della rendita, le nuove rendite sono state rese note, per ciascun comune, con un comunicato dell'Agenzia del territorio, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 aprile 2007; da quest'ultima data decorre il termine di sessanta giorni sia per la pubblicizzazione da parte dell'Agenzia del territorio dei risultati delle operazioni catastali di aggiornamento che per proporre ricorso da parte dei soggetti interessati avverso le nuove rendite; le modalità operative messe in atto stanno portando a risultati non in linea con le intenzioni del legislatore finalizzate ad ottenere l'aggiornamento rapido ed attendibile del catasto, con il rischio di stravolgere i dati censuari disponibili; l'AGEA ha fornito all'Agenzia del territorio i dati sulle particelle catastali dichiarate nelle domande uniche di pagamento per il 2006, accompagnati dai relativi codici di destinazione colturale, varietale e di uso del suolo; la classificazione censuaria adoperata dall'Agenzia del territorio è meno dettagliata in relazione ai codici colturali utilizzati dagli interessati e di conseguenza si stanno verificando numerosi problemi di corretta attribuzione della qualità catastale alle particelle dichiarate; in proposito, a fronte delle 100 qualità di coltura presenti nel catasto ne risultano almeno 700 effettivamente praticate, circostanza che ha provocato difficoltà ai tecnici della SOGEI che hanno provveduto alle stime per comparazione, per farle rientrare nella griglia delle tariffe esistenti; i criteri adottati stanno portando alla automatica assimilazione tra usi del suolo tra loro molto diversi che si traducono in una ingiustificata rivalutazione delle rendite che soprattutto non coincide con la realtà colturale; i tecnici della SOGEI hanno ricondotto, ad esempio, le coltivazioni di pomodoro o di barbabietole ad orto irriguo qualità che normalmente si applica alle coltivazioni in serra; in ogni caso, in ciascuna comparazione vengono applicate le tariffe massime e le classi catastali più elevate; i nuovi redditi attribuiti secondo tali procedure devono essere utilizzati per la dichiarazione 2007, producendo effetti fiscali dal 1 o gennaio 2006; tale decorrenza solleva, altresì, fondati dubbi di illegittimità costituzionale, soprattutto con riferimento alle disposizioni di cui alla legge n. 212 del 2000 (Statuto del Contribuente) -: se non ritenga necessario che venga differito sia il termine entro il quale possono essere presentati i ricorsi che quello da cui decorrono gli effetti fiscali delle nuove rendite che, in considerazione dei ristretti tempi a disposizione e degli inevitabili adempimenti burocratici a carico dei contribuenti, non può che essere differito, secondo l'interrogante, al 1 o gennaio 2008. (3-00855)