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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00508 presentata da BUONTEMPO TEODORO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 07/05/2007

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00508 presentata da TEODORO BUONTEMPO lunedì 7 maggio 2007 nella seduta n.152 I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che: l'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, il decreto legislativo n. 46 del 1999 e successivi provvedimenti legittimano i comuni ad operare il fermo amministrativo delle automobili contravvenzionate o addirittura ad accendere ipoteca sugli immobili di proprietà del contravventore in caso di mancato pagamento; tale norma ha provocato enormi danni ai presunti debitori che spesso si sono visti revocare o non concedere affidamenti bancari per ipoteche iscritte senza riceverne comunicazione alcuna; le notifiche degli atti preliminari alla iscrizione di ipoteca e l'iscrizione della ipoteca stessa sono affidate al servizio postale con tutti i limiti che questo presenta; le amministrazioni comunali, come appare con grande evidenza sulla stampa di questi giorni, gestiscono con grave leggerezza e colpa il servizio contravvenzioni, spesso duplicando le multe e ancora più spesso non registrando gli avvenuti pagamenti, non tengono inoltre in alcun conto i ricorsi e le opposizioni, fino al punto, addirittura, di non prendere atto delle sentenze di condanna pronunciate dai giudici di pace; al cittadino rimane sempre l'onere della prova dell'avvenuto pagamento; ciò comporta sempre defatiganti code tra vari uffici; risulta oltremodo complicato, avuta la certezza di non essere debitore, ottenere lo sgravio dall'ufficio contravvenzioni e successivamente la cancellazione della ipoteca o del fermo macchina da parte dell'esattoria comunale; le iscrizioni di ipoteche sono effettuato per somme fino a 4/6 volte il valore del debito; ulteriori somme sono infine necessarie per la cancellazione dell'iscrizione; spesso il cittadino subisce passivamente il danno non avendo altra via di difesa se non quella di rivolgersi alla magistratura con tempi a tutti noti -: quali provvedimenti si intendano realizzare per porre fine a tale iniquo comportamento che danneggia in modo irreversibile il cittadino; se, considerate le maggiorazioni richieste, non si finisca, di fatto, per praticare tassi di interesse che superino quelli usurai; come consentire al contravvenzionato, una volta accertata la legittimità del debito, il pagamento «in bonis» del dovuto, magari a rate; come intenda alleggerire i tribunali, gli uffici giudiziari, gli uffici dei giudici di pace, gli uffici delle esattorie comunali ed infine gli uffici contravvenzioni dei comuni di vertenze a detta degli interpellanti inutili, e impedire danni spesso irreversibili a carico del cittadino. (2-00508) «Buontempo, Ascierto, Bellotti, Benedetti Valentini, Bono, Buonfiglio, Castellani, Giorgio Conte, Gamba, Germontani, Holzmann, Leo, Mancuso, Amoruso, Antonio Pepe, Proietti Cosimi, Rampelli, Rositani, Barani, Ciccioli, Ciocchetti, Cossiga, Del Bue, Dell'Elce, Dionisi, Frassinetti, Garagnani, Forlani, Pelino, Stucchi, Tassone».





 
Cronologia
domenica 6 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Francia Nicolas Sarkozy vince le elezioni presidenziali, sconfiggendo la candidata socialista Ségolène Royal, e diventa il 23° Presidente della Repubblica francese.

giovedì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 298 voti favorevoli e 150 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. C. 2534 di conversione del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23, recante disposizioni urgenti per il ripiano selettivo dei disavanzi pregressi nel settore sanitario, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.