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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00507 presentata da LA LOGGIA ENRICO (FORZA ITALIA) in data 07/05/2007

Atto Camera Interpellanza 2-00507 presentata da ENRICO LA LOGGIA lunedì 7 maggio 2007 nella seduta n.152 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle infrastrutture, il Ministro dei trasporti, per sapere - premesso che: il raddoppio della ferrovia Palermo-Messina, in particolare la tratta che percorre Fiumetorto, Cefalù, Castelbuono, rappresenta un'infrastruttura di grande rilievo, rientrante nel progetto TAV Berlino-Palermo; l'impresa che si è aggiudicata i lavori li ha già avviati e per quanto riguarda, in particolare, il tratto concernente il Comune di Lascari, in provincia di Palermo, ha già provveduto ad effettuare i lavori di bonifica di alcuni residuati bellici; tuttavia da alcuni mesi circola insistente una notizia, confermata anche dal Sindaco di Cefalù, secondo la quale R.F.I. non avrebbe più disponibilità di cassa perché sembra che i fondi destinati al predetto raddoppio ferroviario siano stati invece indirizzati ad un'altra opera infrastrutturale da realizzarsi in provincia di Modena; se tale notizia fosse confermata, il danno per l'economia siciliana sarebbe certamente rilevante in quanto, prescindendo dall'importanza dell'opera in se, si creerebbe un danno occupazionale grave; il mancato finanziamento della predetta opera sembrerebbe essere avvalorato anche dall'inclusione dei due lotti della Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono nell'elenco pubblicato dal Ministero delle infrastrutture relativo alle opere strategiche da realizzare secondo quanto previsto dalla legge obiettivo, da finanziare con il DPEF 2007-2011; purtroppo l'eventuale mancata copertura finanziaria della citata tratta ferroviaria contraddice le rassicuranti affermazioni fornite da RFI s.p.a. al Comune di Cefalù con nota RFI-DMA-DIPA/A0011/P/2005/0002300 del 17 giugno 2005 nella quale si afferma testualmente che «il raddoppio della tratta ferroviaria Fiumetorto-Ogliastrillo-Castelbuono è totalmente finanziato»; da quanto esposto risulta evidente la preoccupazione da parte delle amministrazioni locali siciliane e delle imprese aggiudicatarie delle opere infrastrutturali interessate, in quanto, dopo anni di lavoro, riunioni, progetti e accordi rischiano di non portare a compimento in tempi congrui il raddoppio ferroviario Palermo-Messina la cui importanza, anche in ambito europeo, riveste particolare valore proprio perché facente parte del Corridoio Transeuropeo 1 (Berlino-Palermo) -: se rispondano al vero le notizie riportate in premessa secondo cui i fondi inizialmente destinati al raddoppio ferroviario Palermo-Messina sarebbero stati effettivamente indirizzati ad altre opere da realizzarsi in provincia di Modena; in caso affermativo, se non ritengano tale scelta negativa e penalizzante per il sistema ferroviario siciliano, in considerazione dell'importanza che l'opera interessata riveste nel Corridoio Berlino-Palermo; se non ritengano di dover urgentemente rivedere tale eventuale scelta al fine di dare assoluta priorità alla realizzazione della predetta opera assicurando, con immediatezza, la necessaria «disponibilità di cassa» per consentire alle imprese aggiudicatarie del raddoppio ferroviario Palermo-Messina di completare i lavori in tempi ragionevoli. (2-00507) «La Loggia, Stagno d'Alcontres, Misuraca, Germanà, Palumbo, Marinello».

 
Cronologia
domenica 6 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Francia Nicolas Sarkozy vince le elezioni presidenziali, sconfiggendo la candidata socialista Ségolène Royal, e diventa il 23° Presidente della Repubblica francese.

giovedì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 298 voti favorevoli e 150 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. C. 2534 di conversione del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23, recante disposizioni urgenti per il ripiano selettivo dei disavanzi pregressi nel settore sanitario, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.