Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00632 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 08/05/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00632 presentata da DOMENICO GRAMAZIO martedì 8 maggio 2007 nella seduta n.148 GRAMAZIO - Al Ministro dell'interno - Risultando all'interrogante che: l'impresa costruttrice degli alloggi per la caserma dei Carabinieri di San Cesareo (Roma) nel 2005 li ha consegnati, finiti e a regola d'arte, alla Regione Lazio; gli alloggi si stanno degradando in quanto non utilizzati e sottoposti alle intemperie, mentre tre famiglie del personale in servizio presso la caserma, a proprie spese, pagano un affitto, mentre potrebbero usufruire di questi alloggi di servizio messi a disposizione dalla società costruttrice, con regolare collaudo di consegna di fine lavori, della Regione Lazio; la Regione, da parte sua, ha perfezionato tutte le pratiche di propria competenza al fine di predisporre la firma del contratto; considerato che: a tale proposito si sono avuti ripetuti incontri, che non hanno prodotto nessun esito, tra la Regione Lazio, il Ministero dell'interno e la Prefettura di Roma; un'ultimo incontro si è avuto in data 29 marzo 2007; per accelerare la firma del contratto con la relativa quantificazione del canone, è stata inviata una lettera dalla Regione Lazio, prot. 43251, alla Prefettura, l'interrogante chiede di conoscere: se risponda a verità che questo "fermo tecnico" è dovuto al fatto che esiste una sorta di "puntiglio" tra i due enti, la Prefettura di Roma e la Regione Lazio, dovuto ad un debito di 100.000,00 euro che la Prefettura deve alla Regione Lazio e che, dunque, quest'ultimo Ente non vuole rilasciare ogni tipo di documentazione necessaria per la definizione e la stipula del contratto con la relativa quantificazione del canone; quali iniziative di competenza il Ministro in indirizzo intenda prendere per sbloccare questa situazione iniqua che da oltre due anni si trascina in maniera "informale" costringendo così le famiglie del personale della caserma a sborsare un canone di affitto per l'alloggio pur potendo avere a disposizione quello di servizio. (3-00632)