Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00634 presentata da EUFEMI MAURIZIO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 08/05/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00634 presentata da MAURIZIO EUFEMI martedì 8 maggio 2007 nella seduta n.148 EUFEMI - Al Ministro della salute - Premesso che: il Piano sanitario nazionale 2006-2008 ha l'obiettivo di promuovere il governo clinico delle Aziende sanitarie locali per migliorare la qualità delle cure dei pazienti, le performance professionali e l'organizzazione gestionale; la politica di attuazione del governo clinico è finalizzata a garantire al cittadino il rispetto dei diritti, l'appropriatezza delle prestazioni, l'efficacia e l'equità secondo le più moderne indicazioni internazionali e con l'utilizzo di aggiornate tecnologie; in tale ambito ogni Azienda sanitaria locale è impegnata a promuovere tutti gli strumenti di organizzazione interna del lavoro che permettono al personale medico e paramedico di tenere sotto controllo le attività, di omogeneizzare i comportamenti, di misurare i risultati, di individuare le procedure più a rischio, di ridurre gli errori aumentando la sicurezza dei pazienti e degli operatori; a quanto risulta all'interrogante questi intendimenti e queste finalità risultano disattesi in molte Unità operative ospedaliere della Liguria; un caso emblematico di questa situazione deficitaria è rappresentato dal reparto di Cardiochirurgia e di Rianimazione cardiochirurgica dell'ospedale San Martino di Genova, istituto anche con valenza universitaria, del tutto inadatto a soddisfare le esigenze attuali dei pazienti liguri, che sempre più spesso sono costretti a rivolgersi altrove, presso centri più qualificati del Piemonte e della Lombardia; i motivi di tale sfiducia sono di ordine organizzativo, strutturale e professionale; in rapporto ai seguenti diversi tipi di criticità riscontrate, si interroga il Ministro in indirizzo: 1) i criteri di accettazione dei pazienti candidati agli interventi a torace aperto sono del tutto insoddisfacenti: nei centri cardiochirurgici di eccellenza si procede all'intervento solo dopo un'accurata disamina dei fattori di rischio infettivi; di quelli cardiovascolari; di quelli della funzionalità respiratoria, epatica, renale e di tutte quelle condizioni cliniche che possono compromettere interventi così invasivi. Si chiede di sapere se risulti che a Genova si presenterebbe una situazione di diverso tipo con pazienti che vengono ammessi all'intervento senza adeguati studi preliminari con il rischio di conseguenze nefaste; 2) il trattamento dei pazienti appena operati è assolutamente deficitario: nei principali centri di cardiochirurgia del Piemonte e della Lombardia i pazienti appena operati sono ricoverati in ambienti protetti per 5-6 giorni, isolati dai parenti e dagli altri pazienti con terapie mirate fino al divezzamento respiratorio. Vengono seguiti da personale medico e paramedico che si filtra prima di venire a contatto con il paziente. Si chiede di sapere se risulti un diverso atteggiamento all'ospedale San Martino di Genova, in cui i pazienti appena operati non vengono opportunamente isolati e vengono precocemente a contatto con i propri parenti e con quelli dei pazienti stabilizzati. Inoltre vengono inseriti negli stessi locali dove stazionano pazienti stabilizzati o con complicanze infettive anche molto gravi. Tutto il personale medico, paramedico, ausiliario (addetto alle pulizie) e tecnico (addetto alla manutenzione delle apparecchiature) entra ed esce in continuazione dal reparto senza filtro di sorta (senza mascherine, copricapo, calzari specifici o copricalzari). I pazienti che afferiscono alle sale operatorie cardiochirurgiche, attraversando il reparto di rianimazione, vengono trasportati da personale paramedico con la stessa divisa e calzature con le quali viene trascorsa l'intera sessione di servizio. In tali condizioni il controllo del rischio infettivo è assai scarso mentre quello di contagio infettivo è assai elevato; 3) si chiede di sapere se risulti che le cure prestate in reparto ai pazienti operati sono totalmente carenti: il controllo attraverso il monitor non consente di valutare adeguatamente patologie e sintomi non direttamente evidenziabili. Durante le ore notturne e nei turni festivi si affida sovente il reparto a medici di guardia del tutto impreparati. Sovente il consenso all'intervento viene fatto firmare da personale paramedico senza notizie valide; per sapere quali siano le sue valutazioni al riguardo e quali iniziative intenda urgentemente assumere al fine superare ogni tipo di criticità e rischio a tutela dei pazienti, determinando le condizioni per un più elevato standard di qualità del Servizio sanitario nazionale in Liguria come in ogni altra regione del Paese. (3-00634)

 
Cronologia
domenica 6 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Francia Nicolas Sarkozy vince le elezioni presidenziali, sconfiggendo la candidata socialista Ségolène Royal, e diventa il 23° Presidente della Repubblica francese.

giovedì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 298 voti favorevoli e 150 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. C. 2534 di conversione del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23, recante disposizioni urgenti per il ripiano selettivo dei disavanzi pregressi nel settore sanitario, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.