Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00646 presentata da ALFONZI DANIELA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 09/05/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00646 presentata da DANIELA ALFONZI mercoledì 9 maggio 2007 nella seduta n.150 ALFONZI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: il 19 aprile 2007 nella città di Omegna (Verbania) veniva emanata un'ordinanza sindacale (dopo che era stato approvato un ordine del giorno del Consiglio comunale), con la quale si stabiliva la chiusura dell'attività per le giornate del 25 aprile e 1° maggio 2007, anche in virtù del significato che le due giornate assumono per la Repubblica Italiana; l'ordinanza sindacale stabiliva la chiusura delle attività per le intere giornate del 25 aprile e del 1° maggio 2007 per alcuni esercizi presenti sul territorio omegnese, i centri commerciali e i supermercati, intesi questi ultimi come gli esercizi al dettaglio in sede fissa operanti nel campo alimentare, organizzati prevalentemente a libero servizio e con pagamento all'uscita, che dispongono di una superficie di vendita non inferiore a 400 metri quadri e di un vasto assortimento di prodotti di largo consumo ed in massima parte preconfezionati nonché, eventualmente, di alcuni articoli non alimentari di uso domestico corrente; l'ordinanza sindacale in oggetto teneva conto, da un lato, della normativa regionale e, dall'altro, dei pareri richiesti espressamente a Confcommercio, alla Federconsumatori, alla UIL TUCS ed alla FILCAMS - CGIL; la FILCAMS - CGIL del Verbano-Cusio-Ossola si dichiarava favorevole all'iniziativa del Comune nell'interesse delle lavoratrici e dei lavoratori, garantendo il proprio impegno affinché la tematica potesse essere ripresa dal "Tavolo provinciale sulla Grande distribuzione del VCO"; molte lavoratrici e molti lavoratori di supermercati della città di Omegna si erano congratulati con l'iniziativa del Sindaco di Omegna, in quanto essere in servizio anche di domenica e nelle festività nazionali significa per essi sottrarre un tempo di vita che potrebbe essere dedicato agli affetti, alle attività di svago, al riposo; la società Unica s.r.l. ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Piemonte contro il Comune di Omegna per la chiusura delle attività dei centri commerciali e dei supermercati per i giorni del 25 aprile e del 1° maggio; tale ricorso è stato accolto e l'ordinanza sindacale risulta essere stata sospesa, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga che, a dieci anni dall'attuazione della riforma del commercio, si debbano adottare provvedimenti a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del settore; se non ritenga che la liberalizzazione delle attività del commercio abbia creato una forte discriminazione di trattamento per i lavoratori del settore, in quanto risultano in servizio anche in concomitanza di festività nazionali; quali siano i criteri che stabiliscono "le festività nazionali civili" e in particolare del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno nel calendario delle attività commerciali; se non valuti l'opportunità di predisporre un'indagine ministeriale per accertare se la grande distribuzione, i supermercati ed i centri commerciali rispettino le normative sul lavoro. (3-00646)