Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00524 presentata da BURGIO ALBERTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 10/05/2007
Atto Camera Interpellanza 2-00524 presentata da ALBERTO BURGIO giovedì 10 maggio 2007 nella seduta n.155 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: l'Ansaldo Breda, società di proprietà di Finmeccanica, è attiva nel settore dei Trasporti, producendo veicoli per il trasporto di massa; l'Ansaldo Breda nasce dalla fusione del ramo d'azienda di Ansaldo Trasporti, che opera nella realizzazione di azionamenti dei veicoli e apparecchiature elettriche di bordo, e di Breda Costruzioni Ferroviarie, uno dei più grandi costruttori meccanici al mondo; il 17 aprile 2007, i vertici dell'azienda hanno comunicato alle organizzazioni sindacali la volontà di attuare una rimodulazione della consistenza produttiva che produrrebbe l'imminente cassa integrazione e messa in mobilità di circa 300 lavoratori impiegati nei quattro siti produttivi di Ansaldo Breda (Pistoia, Napoli, Reggio Calabria e Palermo); di questi 300 lavoratori, 135 sono attualmente attivi nello stabilimento di Pistoia; l'Ansaldo Breda ricopre un ruolo di strategica valenza per l'economia e l'occupazione dell'area pistoiese, alla luce del fatto che detta azienda è il quarto produttore mondiale di materiale rotabile; il 12 marzo 2001, presso il Ministero dell'industria venne sottoscritto un Piano industriale che riconosceva alla sede di Pistoia la funzione di sistemista e direzione industriale; nel 2006 le organizzazioni sindacali hanno ripetutamente espresso forti preoccupazioni sul rispetto del sopracitato piano industriale, legate principalmente alle difficoltà delle relazioni sindacali a livello territoriale; le organizzazioni sindacali ritengono che la volontà di ridurre numericamente l'organico, se concretizzata, produrrebbe un netto ridimensionamento del peso strategico della produzione, avviando un ridimensionamento del ruolo dello stabilimento di Pistoia che da azienda manifatturiera a ciclo completo si configurerebbe come azienda di assemblaggio di materiale proveniente da aziende dislocate in altre aree del Paese; l'eventuale ridimensionamento di Breda a Pistoia metterebbe a rischio anche un indotto di piccole e medie imprese che occupano attualmente circa 3000 lavoratori -: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda in parola; se il Ministro, sulle base delle considerazioni svolte, non ritenga opportuno assumere a riguardo ulteriori informazioni; se il Ministro non ritenga che la scelta, da parte dell'azienda, di rimodulare la consistenza produttiva del sito pistoiese non sia in contraddizione con gli impegni assunti dall'azienda di comune intesa con il Ministero dell'industria nel 2001, i quali confermavano il ruolo centrale e di capo filiera della sede di Pistoia in tutte le fasi del ciclo produttivo: commercializzazione, sperimentazione, industrializzazione e consegna del prodotto; quali iniziative urgenti il Ministro interpellato intenda adottare al fine di garantire, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, il rispetto degli impegni presi con il piano industriale del 2001; quali iniziative urgenti il Ministero interpellato intenda adottare al fine di garantire la piena salvaguardia degli attuali livelli occupazionali ed il rilancio industriale del sito produttivo. (2-00524) «Burgio».