Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00176 presentata da BORDO MICHELE (L' ULIVO) in data 16/05/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00176 presentata da MICHELE BORDO mercoledì 16 maggio 2007 nella seduta n.158 La V Commissione, premesso che: la legge finanziaria per l'anno in corso ha opportunamente introdotto una serie di disposizioni volte a promuovere una più oculata ed efficiente gestione delle risorse pubbliche anche attraverso la responsabilizzazione delle amministrazioni e degli enti competenti; in questo ambito si inquadrano le norme di cui al comma 734 le quali escludono dalla possibilità di essere nominati amministratori di enti, istituzioni, aziende pubbliche e società a partecipazione pubblica i soggetti che abbiano ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi chiudendo in perdita tre esercizi consecutivi; la norma richiamata, pur essendo ampiamente condivisibile quanto all'obiettivo che si prefigge, vale a dire quello di promuovere la designazione di personalità che abbiano dimostrato concretamente di possedere i requisiti necessari ai fini di una proficua gestione, potrebbe tuttavia determinare conseguenze indesiderate qualora oggetto di un'interpretazione troppo rigida; in particolare, si dovrebbe considerare, nella valutazione dei risultati conseguiti in forza di incarichi precedentemente assunti, se nello svolgimento della loro attività i soggetti candidati alla nomina di amministratori abbiano conseguito un miglioramento, in termini di risultati di bilancio, pur in presenza di una perdita, vale a dire se abbiano ereditato una situazione fortemente deteriorata che abbiano comunque contribuito a risanare; andrebbe altresì considerato che la chiusura in perdita del bilancio non dovrebbe assumersi come sintomatica di una cattiva gestione qualora i risultati ottenuti siano perfettamente coerenti, ovvero addirittura migliori rispetto a quelli preventivati all'inizio di ciascuno degli, esercizi considerati; appare quindi necessario fornire alcuni chiarimenti posto che l'attuale margine di incertezza quanto alla portata delle disposizioni richiamate sta determinando una grave situazione di paralisi che ha bloccato il rinnovo di numerosi amministratori di società, enti, istituzioni e aziende pubbliche, con conseguente pregiudizio per l'operatività degli stessi organismi, impegna il Governo a valutare l'opportunità di chiarire, in via amministrativa, la portata delle disposizioni di, cui al predetto comma 734 allo scopo di evitare il rischio di prolungare l'attuale situazione di incertezza che potrebbe paradossalmente tradursi in un impedimento alla nomina ad amministratore di soggetti cui non possa essere imputata la responsabilità di una cattiva gestione con riferimento ad analoghi incarichi precedentemente ricoperti nel quinquennio precedente. (7-00176) «Bordo, Ventura, Aurisicchio, Fadda».