Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00183 presentata da D'AMICO NATALE (L'ULIVO) in data 17/05/2007
Atto Senato Interpellanza 2-00183 presentata da NATALE D'AMICO giovedì 17 maggio 2007 nella seduta n.155 D'AMICO, MALAN, ANGIUS, BENVENUTO, CARUSO, FILIPPI, MANZIONE, RAME, RIPAMONTI, SCALERA, ZANONE - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: la legge 20 maggio 1985, n. 222, agli artt. 47 e seguenti ha previsto l'istituto dell'otto per mille, poi modificato da successive leggi; tale istituto prevede che una quota pari all'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, liquidata dagli uffici sulla base delle dichiarazioni annuali, è destinata, in parte, a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale e, in parte, a scopi di carattere religioso, sociale, assistenziale, umanitario e culturale gestiti dalla Chiesa cattolica e dalle altre confessioni religiose; le suddette destinazioni vengono stabilite in base alle scelte espresse dai contribuenti in sede di dichiarazione annuale dei redditi e, in caso di scelte non espresse, le destinazioni si stabiliscono in proporzione alle scelte espresse, di modo che sia i contribuenti che effettuano la scelta sia coloro che non la effettuano vedano destinato l'otto per mille del loro reddito a tali finalità; il numero dei contribuenti che effettuano la scelta è basso, circa il 40%, e ciò trasforma un meccanismo di destinazione volontaria dell'otto per mille in un meccanismo di fatto coattivo, che prescinde dall'effettiva volontà di destinazione dei contribuenti; considerato che la quota di risorse destinate allo Stato dai contribuenti è particolarmente bassa, attorno al 10% delle scelte totali effettuate, e questo suscita notevoli dubbi sull'immagine che lo Stato dà della propria capacità di impiego dei fondi dell'otto per mille, cui si aggiunge la differente destinazione degli stessi fondi a gestione statale deliberata dalle leggi finanziarie più recenti, si chiede di sapere se, al fine di promuovere la scelta consapevole dei contribuenti, il Governo abbia intenzione di promuovere una campagna informativa sul funzionamento dell'istituto dell'otto per mille che renda noto ai contribuenti il meccanismo di destinazione delle somme, anche in mancanza di scelte da loro espresse, in modo da renderli effettivamente edotti di tale destinazione. Una maggiore consapevolezza deriverebbe poi dalla dichiarazione del Ministro, nel periodo antecedente la consegna delle dichiarazioni dei redditi, sulla destinazione effettiva, all'interno delle possibilità previste dall'art. 48 della legge 222/1985, che il Governo intenda determinare per le somme destinate allo Stato, ovvero dalla pubblicizzazione di un rendiconto dell'impiego delle somme destinate allo Stato nell'ultimo anno. (2-00183)