Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00180 presentata da FRONER LAURA (L' ULIVO) in data 17/05/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00180 presentata da LAURA FRONER giovedì 17 maggio 2007 nella seduta n.159 La VII e la XI Commissione, premesso che: la legge finanziaria del 2007, ai commi 1180/1185, dispone l'obbligo anche per le pubbliche amministrazioni di comunicare ai Centri Territoriali per l'impiego l'avvenuta stipula del contratto di lavoro entro le 24.00 del giorno precedente a quello di effettiva instaurazione del rapporto di lavoro; gli Ispettorati del lavoro di Caltanissetta e di Enna, hanno iniziato a comminare multe ai Dirigenti scolastici (100 euro a contratto, raddoppiabili se non si paga entro il termine fissato) che hanno spedito in ritardo i contratti di lavoro relativi al reclutamento delle supplenze; la causa del mancato adempimento agli obblighi di cui alla finanziaria da parte dei Dirigenti scolastici è da rintracciare in una serie di motivazioni di seguito esposte: in data 6 febbraio 2007 è stata inviata una nota (prot. n. 1843) da parte del Ministero della pubblica istruzione a tutte le scuole, che metteva queste ultime in posizione di attesa per eventuali deroghe rispetto a quanto affermato ai commi 1180/1185 della finanziaria, date dalla tipicità del settore «Per quanto concerne il settore scolastico, il relativo rapporto si configura con caratteristiche di evidente tipicità... per tal motivo questo Ministero ha già richiesto al competente Ministero del lavoro di esaminare la possibilità di esonerare da tale adempimento le istituzioni scolastiche che istaurano tali rapporti ...»; la nota del Ministero del lavoro e della previdenza sociale (prot. n. 13 del 4 gennaio 2007), che conteneva le istruzioni dettagliate per poter effettuare tale comunicazione, non contenute nell'articolo 1 della legge finanziaria 2007, non è mai stata trasmessa dalla Regione siciliana alle scuole; in data 20 febbraio 2007 il Ministero della pubblica istruzione ha inviato un'ulteriore nota (prot. n. 2977) con la quale, si individuava la possibilità di avvalersi, per le scuole, di una specifica deroga alla normativa, concernente il limite temporale per adempiere all'obbligo di comunicazione delle assunzioni. Nello specifico «in caso di conferimento di supplenze temporanee al personale docente e al personale ATA negli istituti scolastici pubblici, l'instaurazione dei relativi rapporti di lavoro può essere comunicata anche successivamente al termine delle 24.00 del giorno antecedente e, comunque, nel primo giorno utile». Questa deroga era già stata specificata in due note (n. 13 del 4 gennaio 2007 e n. 13 del 14 febbraio 2007) inviate alla Regione da parte del Ministero del lavoro ed evidentemente mai trasmesse alle scuole siciliane, ed agli ispettorati provinciali del lavoro della regione Sicilia; tali due ultime note, inoltre, prevedono alcuni provvedimenti attuativi per la comunicazione delle assunzioni ai centri d'impiego per via telematica che ancora devono essere posti in essere e l'uso della modulistica unitaria che non è stata ancora creata; le scuole, come ovvio, non possono assumere lavoratori in nero o agire in modo non coerente con le disposizioni di legge (ciascun Dirigente scolastico è tenuto a rispettare la graduatoria degli aventi titolo nell'assegnazione delle supplenze), la disposizione contenuta nella finanziaria costituisce un pesante ed ingiustificato aggravio, anche economico, per la gestione delle scuole dal momento che le dinamiche di reclutamento dei supplenti non sempre permettono di inviare le comunicazioni nello stesso giorno (sovente si finisce di nominare alle ore 12.00); i Dirigenti scolastici della provincia di Caltanissetta hanno sottolineato come i tempi di adeguamento alla normativa siano stati troppo brevi come l'attività informativa da parte del Ministero della pubblica istruzione nei riguardi delle istituzioni scolastiche sia stata scarsa e tardiva e come tale vicenda evidenzi «lo stato di abbandono e di isolamento della categoria dei dirigenti scolastici di fronte a questa normativa che sta esprimendo il suo volto vessatorio e punitivo»; tale situazione sta creando profondi disagi nell'organizzazione scolastica ed ostacoli alla possibilità di occupazione dei docenti supplenti, a causa della difficoltà ad applicare la normativa; impegnano il Governo a fare chiarezza su una questione di primaria importanza come quella di cui trattasi, emanando direttive chiare ed inequivocabili, anche in merito ad eventuali deroghe, alle modalità di trasmissione dei dati, alla creazione di una modulistica unitaria; ad assumere iniziative volte ad esonerare le scuole da un adempimento che serve solo ad appesantire il carico amministrativo degli uffici di segreteria e quello degli organi di controllo, sottraendo loro tempo e risorse; ad intervenire, in base alle proprie competenze, al fine di annullare le sanzioni finora comminate perché frutto dell'incertezza del quadro normativo, e della mancata o non tempestiva comunicazione da parte della regione delle informazioni necessarie alle scuole, ed agli Ispettorati provinciali del lavoro della Regione Sicilia. (7-00180) «Froner, Lomaglio, Sasso, Buffo, Di Salvo».