Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00182 presentata da GARAGNANI FABIO (FORZA ITALIA) in data 17/05/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00182 presentata da FABIO GARAGNANI giovedì 17 maggio 2007 nella seduta n.159 La VII Commissione, premesso che: con la legge n. 143 del 2004 venne introdotto, nell'elenco dei titoli valutabili per l'aggiornamento delle graduatorie permanenti, il meccanismo del doppio punteggio a favore di quei docenti che sceglievano di insegnare nelle scuole di ogni ordine e grado situate nei comuni di montagna (ossia al di sopra dei 600 metri sul livello del mare); con una sentenza (la n. 11 del 2007), che ha suscitato clamore, la Corte costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della suddetta legge per la parte in cui stabiliva che gli insegnanti che hanno prestato servizio in una sede di montagna hanno diritto al raddoppio del punteggio, ricollegandolo esclusivamente al solo criterio altimetrico; alla luce di tale sentenza, il Ministero della pubblica istruzione, con una disposizione piuttosto discutibile, ha deciso di far salvi i diritti acquisiti sino ad oggi con il raddoppio del punteggio di montagna, limitatamente ai docenti già immessi in ruolo, annullando per tutti gli insegnanti precari gli stessi «diritti acquisiti», non tenendo conto dei sacrifici e dell'impegno di chi ha scelto sedi di montagna spesso lontane in cui insegnare, con l'unico scopo di raggiungere una posizione utile per la stipula di un contratto di lavoro a tempo indeterminato; attualmente sono circa 15.000 gli insegnanti precari di montagna che rischiano di vedere tutti i sacrifici che hanno affrontato vanificati dalla sentenza di incostituzionalità e dalla applicazione troppo rigida e meccanica da parte del Ministero; vi sono dei punti su cui bisogna fare chiarezza, poiché sussistono delle forti incongruenze: ad esempio, la nuova legge finanziaria per il 2007 prevede, a partire dal 1 o settembre 2007, la cancellazione della futura attribuzione del punteggio doppio, mentre il Ministero della pubblica istruzione ha pensato di togliere anche quello maturato negli anni precedenti; chi, poi, è entrato di ruolo in passato col doppio punteggio è invece intoccabile, ossia sembra avere dei diritti acquisiti intangibili, mentre i supplenti, che hanno operato e scelto nella piena legalità attenendosi ad una legge in vigore, si ritrovano ora senza poter fare valere i loro diritti; la soluzione del problema non può scaturire da quanto disposto dalla Finanziaria per il 2007, che prevede un piano straordinario di 150 mila assunzioni, per il quale si attingerà dalle graduatorie ad esaurimento, impegna il Governo ad intervenire tempestivamente con iniziative urgenti, anche di carattere normativo, per sanare le evidenti disparità di trattamento tra gli insegnanti già immessi in ruolo grazie al doppio punteggio e quelli ancora precari che perdono il doppio punteggio sin qui acquisito e che deve essere considerato comunque un intangibile diritto acquisito e si vedono privati ingiustamente della possibilità di conseguire l'immissione in ruolo in tempi ragionevoli. (7-00182) «Garagnani, Marinello, Angelino Alfano, Misuraca, Romele».