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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00165 presentata da CAPITANIO SANTOLINI LUISA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 29/05/2007

Atto Camera Mozione 1-00165 presentata da LUISA CAPITANIO SANTOLINI martedì 29 maggio 2007 nella seduta n.160 La Camera, premesso che: rispetto agli altri grandi Paesi dell'Unione europea, di storia immigratoria meno recente, come Germania, Francia e Regno Unito, il nostro Paese ha visto crescere la presenza straniera in tempi molto più brevi e a ritmi intensi; secondo il rapporto Istat 2006, gli studenti di cittadinanza non italiana sono più che raddoppiati negli ultimi cinque anni, fino a superare quota 430 mila nell'anno scolastico 2005-2006; le rilevazioni realizzate a livello regionale registrano, infatti, una presenza di alunni stranieri in costante ascesa nella scuola primaria e secondaria di primo grado ed in rapida crescita anche nella scuola secondaria di secondo grado; le aule scolastiche sono il primo luogo di incontro con la realtà degli immigrati e possono trasformarsi in strumenti di integrazione, obbligando le istituzioni a trovare idonee soluzioni a garanzia del diritto all'istruzione; il valore dell'istruzione statale è quello di una scuola che deve essere capace di fare integrazione e che non può prevedere discriminazioni; occorre ridurre la dispersione, superare il disorientamento iniziale e recuperare la motivazione allo studio degli studenti stranieri in difficoltà; anche se numerose scuole si stanno attrezzando, elaborando piani e percorsi didattici dedicati, l'incremento di studenti stranieri, se da una parte costituisce un arricchimento del profilo culturale, rappresenta un fattore di pressione sul sistema scolastico e non è pensabile che le singole scuole ed i singoli ex provveditorati debbano farsi carico di tale problematica; sono necessari una grande solidarietà all'interno del sistema dell'istruzione, chiamato a servire una società che sta diventando multietnica, la ricerca di condizioni favorevoli all'inserimento di alunni stranieri nelle scuola primaria e secondaria, in modo da consentirne il pieno espletamento delle proprie potenzialità e il successo formativo e l'eliminazione dei dislivelli linguistici che si possono creare nel cammino di apprendimento della generalità degli alunni; per superare il disagio della difficile integrazione, che non può gravare sulle famiglie, né su quelle che faticosamente si vanno inserendo, né su quelle italiane, occorre superare la logica dell'emergenza, attivando iniziative volte al rinnovamento dell'organizzazione della didattica per garantire a tutti l'accesso alla conoscenza; in mancanza di una vera presa in carico del problema, è inevitabile la creazione di sospetti e ingiustizie intorno al problema, nonché di nuovi motivi di diffidenza e di odio reciproco; impegna il Governo: ad attivare un confronto con le esperienze maturate su questa problematica dagli altri Paesi europei con maggiore tradizione immigratoria; a rafforzare la presenza e l'utilizzo, in modo sempre più mirato, della figura del mediatore interculturale professionale e favorirne la formazione di nuovi; ad attivare percorsi formativi per fornire al personale della scuola strumenti utili e comuni che consentano un efficace approccio alla problematica e la costruzione di percorsi innovativi in risposta al reali bisogni specifici; a prevedere, anche mediante apposite iniziative, le risorse economiche necessarie per attivare in tempi rapidi corsi di sostegno linguistico, che operino in parallelo alle lezioni, ripristinando la figura del tutor , che potrebbe rivelarsi uno strumento prezioso di ausilio per l'alfabetizzazione, per il sostegno e per il perfezionamento della lingua italiana, non solo degli studenti stranieri ma anche delle loro famiglie, con le quali fungerà da terminale di raccordo. (1-00165)«Capitanio Santolini, Volontè».

 
Cronologia
sabato 12 maggio
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Roma in piazza San Giovanni il Family Day, la giornata della mobilitazione cattolica per la famiglia. Contemporaneamente si svolge una manifestazione in piazza Navona denominata Coraggio Laico, che ricorda la maggioranza del NO al referendum sul divorzio del 12 maggio 1974.

sabato 9 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il presidente Presidente degli Stati Uniti George W. Bush si reca in visita ufficiale in Italia