Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00683 presentata da TECCE RAFFAELE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 29/05/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00683 presentata da RAFFAELE TECCE martedì 29 maggio 2007 nella seduta n.156 TECCE, CAPELLI - Al Ministro della pubblica istruzione - Premesso che: con decreto ministeriale n. 201 del 6 agosto 1999, si prevede l'istituzione di classi di concorso di "strumento musicale" nella scuola media, in applicazione di quanto previsto dalla legge 124/1999 che, all'articolo 11, contempla la riconduzione a ordinamento dei corsi di scuola media a indirizzo musicale precedentemente autorizzati e funzionanti in via sperimentale; con il citato decreto ministeriale 201/1999 tali corsi ad indirizzo musicale venivano ricondotti ad ordinamento considerando l'insegnamento dello strumento musicale integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio di educazione musicale; con l'articolo 4 del citato decreto ministeriale 201/1999 veniva definita una fase transitoria che doveva avere termine con l'anno scolastico 2004-2005 e si stabiliva - in fase di prima applicazione - la tipologia degli strumenti musicali nella istituenda classe di concorso di "strumento musicale" nella scuola media (A077), stabilendo che l'accesso alla predetta classe di concorso era legato, sempre in fase di prima applicazione, al possesso dello specifico diploma di conservatorio relativo alle diverse specialità strumentali; all'allegato A del citato decreto ministeriale 201/1999 non veniva contemplato l'insegnamento del mandolino, probabilmente per mero errore materiale o dimenticanza; considerato inoltre che migliaia di utenti hanno chiesto in questi anni di aggiungere all'elenco allegato al decreto ministeriale 201/1999 anche l'insegnamento del mandolino, sia per il grande valore storico e culturale di tale strumento musicale, testimoniato tra l'altro dall'esistenza di quattro conservatori in Italia (Napoli, Padova, Aquila e Bari) in cui si studia mandolino, sia per superare un'evidente discriminazione ai danni dell'utenza e di coloro che concludono il corso di studio in conservatorio ed il cui titolo, in virtù di tale dimenticanza, attualmente, non è spendibile nell'ambito del lavoro, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non intenda, con apposito decreto, integrare l'elenco di cui al decreto ministeriale 201/1999 includendo il mandolino nell'ambito di apposita revisione degli assetti ordinamentali e prevedendo, per il mandolino stesso, un suo inserimento tra gli strumenti previsti nella classe di concorso A077, ai fini dell'insegnamento nella scuola media ad indirizzo musicale, possibilità prevista nella risposta data ad una lettera della Unione Nazionale Arte Musica Spettacolo U.N.A.M.S.- Scuola, dal Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici (prot. n. 11407 del 15 dicembre 2006); se non si consideri urgente tale modifica, sia tenendo conto che la tradizione del mandolino, in particolare in alcune aree del Paese come Napoli e Cremona, ha creato un'importante realtà artigianale di liuteria nota nel mondo che rappresenta un grande valore economico e culturale per la comunità, sia altresì per non perpretare una discriminazione verso l'utenza e i tanti giovani diplomati in mandolino al conservatorio che ad oggi vedono, ingiustamente, limitata l'utilizzabilità del proprio titolo di studio. (3-00683)