Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00679 presentata da EUFEMI MAURIZIO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 29/05/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00679 presentata da MAURIZIO EUFEMI martedì 29 maggio 2007 nella seduta n.156 EUFEMI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze - Premesso che: l'art. 7 della legge 145 del 2002 ha istituito l'area della vicedirigenza; nella legge finanziaria 2006 sono state stanziate le somme necessarie per il finanziamento dell'area della vicedirigenza, che ammontano a 15 milioni di euro (2006) e 20 milioni (2007); in data 15 marzo 2006 è stato deliberato dall'OCCS (Organismo coordinamento comitati settore) ed impartito all'ARAN il 20 marzo 2006, l'atto di indirizzo per il CCNQ (Contratto collettivo nazionale quadri) sulla definizione dei comparti di contrattazione collettiva delle amministrazioni dello Stato, nel quale è prevista la creazione, nel comparto Ministeri, dell'apposita separata area della vicedirigenza, in cui confluirà il personale appartenente alle ex qualifiche funzionali VIII e IX, corrispondenti ai livelli C2 e C3 nell'attuale sistema di classificazione professionale del comparto Ministeri; nell'atto è evidenziato che l'area della vicedirigenza potrà essere costituita nei comparti diversi dallo Stato una volta approvato il decreto interministeriale di equiparazione delle qualifiche omologhe ai C2 e C3, nelle amministrazioni diverse dai Ministeri; tale decreto, già firmato dal Ministro pro tempore della funzione pubblica, sen. Baccini, è stato nuovamente firmato dall'attuale Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, prof. Luigi Nicolais, e successivamente trasmesso al Ministero dell'economia e delle finanze per la controfirma; nel merito, il predetto atto di indirizzo quadro, relativo alle sole amministrazioni dello Stato, non ha ancora avuto seguito, in quanto a tutt'oggi è in atto una riflessione da parte dei comitati di settore delle altre amministrazioni pubbliche (non statali) al fine di definire l'assetto complessivo dei comparti per la tornata contrattuale 2006-2009; a seguito di ciò l'OCCS non ha ancora varato l'atto di indirizzo quadro per la ridefinizione dei comparti di contrattazione collettiva contenente le indicazioni anche per i comparti diversi dallo Stato; a fronte di ciò, in data 10 maggio 2007, con propria sentenza n. 4266 del 10 maggio 2007, il TAR Lazio ha riconosciuto che i dipendenti interessati dall'istituto della Vicedirigenza sarebbero titolari di un interesse legittimo alla attivazione del dispositivo di legge che prevede l'istituzione dell'area separata della Vicedirigenza a partire dalla tornata contrattuale 2006/2007, configurandosi, in tal senso, un "accordo dovuto" da parte dell'Amministrazione riconducibile a precisi obblighi di legge; preso atto che i dipendenti del comparto Ministeri avrebbero già provveduto a mettere in mora il Ministro della funzione pubblica in relazione all'emanazione dell'atto di indirizzo recante le linee per la stipula delle intese contrattuali del biennio 2006/2007, qualificandosi tale atto quale atto amministrativo a tutti gli effetti, come rilevato dalla sentenza del Giudice amministrativo; considerato che: la citata sentenza n. 4266 del TAR Lazio definisce l'interesse dei dipendenti all'accesso alla nuova area come "qualificato" e che tale aspirazione troverebbe puntuale addentellato normativo nel citato articolo 17- bis del decreto legislativo n. 165/2001, che la pone su di un piano di maggiore specificità rispetto alla pretesa ad un semplice rinnovo contrattuale; la pretesa azione in giudizio, come si evince dalla sentenza in questione, risulta fondata e, pertanto, il dispositivo del TAR riferisce che "va, quindi ordinato alle autorità intimate (presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro della funzione pubblica e Ministro dell'economia e delle finanze), ciascuna per la parte di sua competenza, di esercitare le proprie attribuzioni, entro il termine di sei mesi dalla notifica della sentenza", si chiede di sapere quali iniziative si intendano urgentemente adottare al fine di ottemperare al dispositivo indicato dalla sentenza n. 4266 del TAR Lazio, secondo cui l'attivazione dell'istituto della Vicedirigenza di cui all'articolo 17- bis del decreto legislativo n. 165/2001 è previsto già a decorrere dal contratto 2006/2007. (3-00679)