Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00185 presentata da DE ZULUETA TANA (VERDI) in data 30/05/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00185 presentata da TANA DE ZULUETA mercoledì 30 maggio 2007 nella seduta n.161 La III Commissione, premesso che: il Parlamento italiano ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Siccità ed alla Desertificazione (UNCCD) e ha più volte seguito la sua decennale attuazione con atti di indirizzo e ispettivi, audizioni e missioni; nella scorsa legislatura sono state approvate dalla III Commissione della Camera dei deputati varie risoluzioni parlamentari a sostegno dell'attuazione della UNCCD a livello nazionale e internazionale; anche in questa legislatura si è già svolta una audizione in Commissione del Segretario Esecutivo della UNCCD, nella quale sono state presentate e discusse le attività dell'ONU coordinate dalla UNCCD nel 2006, dichiarato «Anno Internazionale dei Deserti e della Desertificazione» (IYDD); si svolgerà a settembre 2007 in Spagna l'ottava Conferenza delle Parti (COP 8) della UNCCD, nell'ambito della quale sarà organizzata una tavola rotonda fra parlamentari, come già nelle precedenti COP; l'acqua deve ancora essere riconosciuta a livello internazionale come bene comune e diritto inalienabile e non sono stati ancora individuati targets , obiettivi concreti scadenzati e legalmente vincolanti, per raggiungere l'impegno dell'accesso all'acqua per tutti nelle qualità e quantità minime vitali; serve una azione dell'ONU coerente e sinergica delle agenzie ONU competenti e delle convenzioni globali (cambiamenti climatici, lotta alla desertificazione, tutela della biodiversità) capace, fra l'altro, di ridurre e prevenire il degrado del suolo, di estendere e migliorare la gestione sostenibile delle risorse idriche; per prevenire e ridurre gli impatti previsti dai vari scenari di variazioni climatiche nei prossimi decenni è necessario combinare strategie di mitigazione e riduzione delle emissioni con strategie di adattamento, alcune misure di adattamento sono a minore impatto sociale ed economico e richiedono minori investimenti finanziari, il recupero delle tecnologie tradizionali offre vantaggi particolarmente nella gestione e conservazione delle risorse naturali; è stato recentemente promosso dal Ministero italiano dell'ambiente e della difesa del territorio e del mare e dalla Regione Toscana un positivo accordo sostenuto dalla UNCCD, in collaborazione anche con l'UNESCO, al fine di creare un Centro Internazionale per le Conoscenze Tradizionali a Firenze, un centro di eccellenza, che può costituire l'unico riferimento nel suo genere a livello mondiale, dando atto della leadership delle istituzioni italiane in un settore di ricerca e sviluppo di particolare importanza per lo sviluppo del territorio, la conservazione e gestione delle risorse naturali in maniera sostenibile, in particolare il suolo e l'acqua; il 17 giugno è la giornata mondiale per la lotta alla siccità e alla desertificazione; la recente quindicesima sessione della Commissione Sviluppo Sostenibile dell'ONU ha deciso di focalizzare il prossimo anno fra l'altro proprio su siccità e desertificazione, impegna il Governo: a coordinare e rafforzare l'impegno diplomatico in tutte le sedi internazionali in preparazione della COP 8 della UNCCD, nella quale sarà fra l'altro definita la strategia a medio termine sulla base della proposta dell'apposito Gruppo di Lavoro Internazionale (IIWG); a promuovere l'affermazione solenne in sede ONU dell'acqua come bene comune e diritto umano, con l'impegno a garantire l'accesso all'acqua, almeno nella quantità minima necessaria ai bisogni primari della vita per ogni vivente; a promuovere l'approvazione di un pacchetto di meccanismi ed obblighi per ogni paese e nelle relazioni fra paesi (accesso alle risorse idriche, usi prioritari, acque transnazionali, conoscenze tradizionali, aiuti allo sviluppo), che realizzi il godimento del diritto all'acqua astenendosi dal promuovere nelle sedi negoziali ogni processo di privatizzazione dell'acqua e dei sistemi di gestione, un accordo ONU definito in ambito UNCCD come protocollo negoziabile entro il 2008 che fissi obiettivi concreti scadenzati e legalmente vincolanti, determinati nella quantità e nella durata, contro la siccità e la sete, in coerenza con il settimo Obiettivo del Millennio; a verificare la possibilità di ospitare in Italia nel 2008 una conferenza ONU sull'acqua ove si affermi solennemente che l'acqua è un bene comune e si fissino gli obiettivi vincolanti contro la sete, una conferenza promossa insieme alla UNCCD di concerto con altre agenzie internazionali; a continuare nello sviluppo delle iniziative per la diffusione delle conoscenze e delle tecnologie tradizionali, contribuendo a destinare le risorse occorrenti all'avvio dell'attività del Centro Internazionale di Firenze sino alla sua possibile costituzione quale organizzazione di diritto internazionale. (7-00185) «De Zulueta, Mancini, Mattarella, Forlani, Rivolta, Mantovani, Venier, Cioffi, Spini, Carta, Siniscalchi, De Brasi, Zacchera, Khalil detto Alì Rashid, D'Elia, Leoluca Orlando, Casini, Cassola, Narducci, Paoletti Tangheroni».