Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00190 presentata da FOLENA PIETRO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 04/06/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00190 presentata da PIETRO FOLENA lunedì 4 giugno 2007 nella seduta n.163 La VII Commissione, premesso che: nel Comune di Spoleto sono in corso i lavori di realizzazione di una struttura edilizia sita in via Interna delle Mura, prospiciente le antiche mura urbiche e insistente su zona soggetta a vincolo ambientale che, per volumetria e posizione, costituisce un'impatto devastante nel contesto paesaggistico ed ambientale, tanto da essere correntemente definita «ecomostro»; dieci anni orsono il Consiglio comunale approvò - a maggioranza - il progetto planovolumetrico inserito nel piano particolareggiato di realizzazione di detta struttura edilizia, piano che in seguito, ottenne il nulla-osta della Sovraintendenza ai fini della tutela dei beni paesaggistici, il nulla-osta per la competenza idrogeologica e, di conseguenza, la relativa autorizzazione edilizia, tant'è che attualmente si nota un proliferare indiscriminato di cementificazione nelle aree a vincolo paesaggistico; la realizzazione del cosiddetto «ecomostro», rappresenta una scelta discutibile, isolata dal contesto ambientale e monumentale della città di Spoleto, tant'è che, all'epoca, i Gruppi di minoranza del centrodestra non ne condivisero l'approvazione, adducendo vari e consistenti motivi ostativi e di contrarietà ed anche nella maggioranza si espressero riserve volte a condizionare il successivo iter deliberativo; ove vi sia la regolarità formale in ordine alle delibere, alle autorizzazioni e nulla-osta ai fini della tutela paesaggistica ed altri atti che abbiano rilevanza ai fini dell'esecuzione dei lavori di detta struttura edilizia, da parte degli Organi periferici dello Stato, la strada percorribile sarebbe quella del contenimento dell'ingombro volumetrico di detta struttura in fase di costruzione, nonché della struttura contigua i cui lavori di esecuzione non sono ancora iniziati; peraltro la società proprietaria della struttura ha intrapreso azioni penali nei confronti di politici, associazioni ambientaliste e comitati (Italia Nostra; Legambiente; WWF; «Salviamo Spoleto», «Colli Spoletini», «Contro lo svincolo sud» eccetera) che sono stati, seppure tardivamente, promotori della polemica insorta in merito alla iniziativa edilizia in questione della quale si ribadisce l'inopportunità paesaggistica e il consistente negativo impatto ambientale; per la difesa del patrimonio artistico e paesaggistico della città di Spoleto si è mobilitata anche la cittadinanza, organizzando sit-in e presidi davanti al cantiere di costruzione dell'opera di che trattasi, impegna il Governo ad assumere, nell'ambito delle proprie competenze, in attuazione della normativa vigente e dello stesso Statuto del Comune di Spoleto, le iniziative più opportune per risolvere la descritta situazione, tra cui la sospensione e il blocco dei lavori di costruzione e, laddove non esistessero irregolarità e illegittimità nelle procedure autorizzative, ad intraprendere un serrato confronto con gli imprenditori interessati, finalizzato ad un consensuale ripensamento in ordine alla completa realizzazione dell'iniziativa edilizia ed al ridimensionamento dell'entità volumetrica dell'opera. (7-00190)
«Folena, Luciano Rossi, Garagnani, Pescante».