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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00584 presentata da CARLUCCI GABRIELLA (FORZA ITALIA) in data 06/06/2007

Atto Camera Interpellanza 2-00584 presentata da GABRIELLA CARLUCCI mercoledì 6 giugno 2007 nella seduta n.165 I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per sapere - premesso che: l'Unione europea, a seguito delle rilevazioni condotte dal Corpo forestale dello Stato italiano, ha recentemente raccolto elementi necessari per compiere un vero e proprio censimento, in cui è emerso l'esistenza di un elevato numero di discariche illegali o non controllate nel nostro Paese; secondo il documento dell'Unione europea, un primo censimento avvenuto nel 1986, aveva riguardato 6.890 degli 8.104 Comuni italiani e aveva consentito al Corpo forestale, di accertare l'esistenza di 5.978 discariche illegali; a seguito del censimento del 2002, il Corpo forestale dello Stato, ha catalogato 4.866 discariche illegali, a cui si aggiungono 1.765 discariche delle quali non figuravano nelle precedenti rilevazioni; secondo il CfS, 705 tra le predette discariche abusive contenevano rifiuti pericolosi e per contro, il numero delle discariche autorizzate era soltanto di 1.420; la Puglia, secondo le rilevazioni effettuate dall'Unione europea, rappresenta la Regione in Italia con il più alto numero di discariche abusive: 599 pari a una superficie di 3.861.622 metri quadrati; la gravissima questione delle discariche abusive e dello smaltimento dei rifiuti, rappresenta un problema nazionale di enorme rilevanza, specie per il Mezzogiorno, con la Regione Campania, che testimonia una situazione non più tollerabile e di estrema emergenza istituzionale, che evidenzia clamorosamente le insufficienti ed inaccettabili politiche ambientali e sociali, con cui l'attuale Governo sta svolgendo le proprie funzioni sia legislative che di controllo sul territorio; la Regione Puglia, sotto la guida dell'amministrazione Fitto a differenza di quanto è avvenuto e avviene sull'emergenza rifiuti in Campania, ha finanziato in forma autonoma, senza un solo euro di finanziamento da parte del Governo, un piano di rifiuti, che prevedeva la divisione della Regione in dieci bacini, attraverso bandi pubblici; si trattava di una impostazione ben precisa che, rispetto a questi bacini, lasciava al mercato l'individuazione della soluzione migliore tra qualità tecniche e offerta economica per la realizzazione o del termovalorizzatore o della discarica o dell'impianto di trasformazione dei rifiuti attenendosi in modo scrupoloso alle indicazioni legislative nazionali; successivamente all'avvio dei predetti bandi pubblici, le procedure erano state impugnate in molti casi, dagli attuali gestori delle discariche, presso il Tribunale amministrativo regionale ed il Consiglio di Stato e in tutti i giudizi, sia la struttura commissariale sia la Regione Puglia hanno avuto ragione; successivamente a tali giudizi, le gare si sono svolte ed hanno visto l'aggiudicazione della realizzazione degli impianti, con una articolazione differente a seconda dei bacini e delle offerte tecniche ed economiche. Tutto ciò é accaduto entro maggio 2005, ovvero due anni fa; da allora, subentrato un nuovo commissario per l'emergenza ambientale, l'onorevole Vendola, la situazione non ha subito alcun cambiamento né modifica, ne tanto meno sono stati realizzati gli impianti dei termovalorizzatori previsti alcuni anni fa; in considerazione dei dati suesposti a proposito delle rilevazioni condotte dal Corpo forestale dello Stato e fornite all'Unione europea, la situazione in Puglia si avvia verso una situazione rischiosa a seguito di una attuale gestione dissennata, priva di qualsiasi programmazione, che in alcuni casi pone seri punti interrogativi e che, comunque, vede nella migliore delle ipotesi il prevalere di una follia ideologica, che porta a dire «no» a tutto, anche quando gli impianti sono identificati a seguito di gare istituite proprio per evitare l'aumento delle discariche abusive -: se non ritenga urgente ed opportuno intervenire presso l'attuale commissario Vendola, al fine di sollecitare l'effettiva realizzazione degli impianti termovalorizzatori, che rappresentano attualmente l'unica infrastruttura in grado di evitare il continuo aumento delle discariche abusive; se non ritenga altresì opportuno, intraprendere iniziative mirate al fine di evitare che le discariche abusive in continuo aumento, possano provocare seri danni all'ambiente e alla salute dei cittadini; se non ritenga infine attivare la Protezione civile, al fine di procedere al monitoraggio e alla bonifica delle discariche abusive in Puglia, in forza della situazione emergenziale che esse producono. (2-00584) «Carlucci, Di Cagno Abbrescia, Lazzari, Licastro Scardino, Mazzaracchio, Sanza, Vitali».

 
Cronologia
sabato 12 maggio
  • Politica, cultura e società
    Si svolge a Roma in piazza San Giovanni il Family Day, la giornata della mobilitazione cattolica per la famiglia. Contemporaneamente si svolge una manifestazione in piazza Navona denominata Coraggio Laico, che ricorda la maggioranza del NO al referendum sul divorzio del 12 maggio 1974.

sabato 9 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il presidente Presidente degli Stati Uniti George W. Bush si reca in visita ufficiale in Italia