Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00197 presentata da ROSSI FERNANDO (MISTO-CONSUMATORI) in data 07/06/2007
Atto Senato Interpellanza 2-00197 presentata da FERNANDO ROSSI giovedì 7 giugno 2007 nella seduta n.163 ROSSI FERNANDO - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che: nel meritorio impegno per lo sviluppo e la riforma della pubblica amministrazione, che il Governo si è assunto e che si condivide, forse a causa di un'accelerazione nei tempi, si stanno adottando misure che, per quanto riguarda il PRA (Pubblico registro automobilistico), contraddicono i necessari obiettivi della economicità e della efficienza; come rappresentante del partito dei Consumatori, l'interrogante rileva che nel progetto di legge Atto Camera 2272/ bis -A è prevista la trasformazione della natura giuridica dell'autoveicolo da bene mobile registrato a bene mobile semplice; tale determinazione (si veda il parere del dicembre 2004 del Comitato economico e sociale in materia di Codice della strada e Registro automobilistico europeo) non consentirà più di ipotecare il veicolo per avere un prestito, cosa che tante famiglie sono costrette a fare per andare avanti (attualmente risultano iscritte al PRA ipoteche pari a circa 1,5 miliardi di euro); non tutelerà il proprietario cui l'auto è stata rubata e rivenduta ad un altro cittadino, verso il quale, il legittimo proprietario (non più tutelato dal PRA) dovrà aprire un proprio contenzioso legale; non tutelerà l'ambiente, non risultando più individuabili e perseguibili, con certezza, coloro che, a fine vita dell'auto, l'abbandonano ai lati delle strade o nei campi; così come redatto, il disegno di legge mette a repentaglio l'attività lavorativa di 6.000 persone, senza produrre benefici al bilancio dello Stato (ne deriva anzi, un aggravio di almeno 150 milioni di euro l'anno), e provoca maggiori costi per i cittadini automobilisti, che saranno costretti a rivolgersi alle agenzie private senza l'azione calmieratrice dello sportello pubblico PRA (20,92 euro il costo massimo per servizio pratica ai PRA, salvo APT e bolli locali, a fronte di un minimo di 80 euro e di un massimo 200 euro delle agenzie private), si chiede di sapere se non si ritenga opportuno stralciare l'intero Titolo IV del disegno di legge AC 2272- bis -A, dando modo all'insieme dei soggetti interessati (ACI e società collegate, Ministero dei trasporti, Ministero della giustizia, Vice Presidenza del Consiglio, Ministero per le riforme e l'innovazione nella pubblica amministrazione, Ministero dell'interno, Province e Regioni, associazioni dei consumatori e organizzazioni sindacali di categoria e rappresentanze sindacali aziendali delle società coinvolte) di contribuire ad una efficace ipotesi di riforma del settore. (2-00197)