Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00958 presentata da DE LAURENTIIS RODOLFO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 07/06/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00958 presentata da RODOLFO DE LAURENTIIS giovedì 7 giugno 2007 nella seduta n.166 DE LAURENTIIS. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: nelle scorse settimane il Ministro dell'economia Tommaso Padoa-Schioppa ha richiesto la convocazione dell'assemblea degli azionisti Rai dopo aver indirizzato al Presidente del Consiglio Prodi una lettera con cui comunicava ufficialmente che veniva a mancare il rapporto di fiducia tra l'azionista di riferimento per la Rai, vale a dire il Ministero dell'economia, e Angelo Maria Petroni suo rappresentante nell'organismo di gestione dell'azienda radiotelevisiva pubblica; il Tar del Lazio, a seguito di ricorso del professore Petroni decideva una sospensiva, rispetto all'assemblea degli azionisti Rai prevista per il 4 e 5 giugno, rispettivamente in prima e seconda convocazione e fissava per il 7 giugno l'udienza del collegio per la pronuncia del merito; nonostante la sospensiva del Tar del Lazio l'assemblea si è aperta regolarmente il 5 giugno e se ne è deciso il rinvio all'11 di giugno; nel corso dell'assemblea, in rappresentanza del ministero del Tesoro, titolare del 99,45 per cento delle azioni dell'azienda, era presente l'avvocato Mario Stella Richter -: come mai il Ministro dell'economia abbia scelto di inviare in propria rappresentanza l'avvocato Mario Stella Richter, probabilmente in qualità di consulente esterno, con evidenti costi aggiuntivi nonostante la struttura del ministero abbia un ufficio legale nutrito e di sicura professionalità, personale amministrativo di certo in grado di rappresentare il Ministro dell'economia e delle finanze nonché l'Avvocatura Generale dello Stato; se non ritenga questa scelta rispetto ad un dibattito pubblico di questi ultimi mesi che richiede la riduzione delle spese della politica un costo improprio di cui si poteva fare sicuramente a meno.(3-00958)