Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00204 presentata da BALDELLI SIMONE (FORZA ITALIA) in data 12/06/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00204 presentata da SIMONE BALDELLI martedì 12 giugno 2007 nella seduta n.168 La XI Commissione, premesso che: ai sensi del comma 1 dell'articolo 1 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 374, «sono considerati lavori particolarmente usuranti quelli per il cui svolgimento è richiesto un impegno psicofisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti con misure idonee»; in base alla definizione appena citata, la Tabella A allegata al decreto legislativo n. 374 del 1993 individuava tra le attività particolarmente usuranti, in relazione al profilo dell'aspettativa di vita e dell'esposizione al rischio professionale di particolare intensità, quella dei «marittimi imbarcati a bordo»; successivamente, la legge 27 dicembre 1997, n. 449, all'articolo 59, comma 11, affidava - in attuazione di quanto previsto nella legge 8 agosto 1995, n. 335, di riforma del sistema previdenziale - ad un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali l'identificazione dei criteri per pervenire ad un elenco delle mansioni usuranti; nel decreto ministeriale 19 maggio 1999, l'attività dei marittimi imbarcati a bordo non risultava più essere inclusa tra quelle particolarmente usuranti, escludendo in tal modo i lavoratori interessati dai relativi benefici previdenziali; in data 2 maggio 2007, nel corso dell'esame della mozione n. 1/00154 relativa alla crisi del settore della pesca e dell'acquacoltura, il Governo ha dichiarato di condividere - come richiesto nel dispositivo della mozione - l'opportunità di inserire l'attività dei marittimi imbarcati, con riferimento segnatamente a coloro che operano sui natanti da pesca, tra quelle definite particolarmente usuranti ai fini dell'estensione dei relativi benefici previdenziali; dato il numero esiguo dei lavoratori coinvolti, l'onere economico sarebbe modesto a fronte di un atto di giustizia e di vera civiltà; impegna il Governo: a predisporre iniziative concrete alla luce dell'impegno assunto lo scorso 2 maggio, al fine di introdurre l'attività dei marittimi imbarcati, con riferimento a coloro che lavorano sui natanti da pesca, nell'elenco delle mansioni particolarmente usuranti; a valutare, altresì, la possibilità di estendere - in virtù dei particolari ritmi di lavoro che tale attività presenta, per cui è possibile che questi lavoratori debbano sottostare a lunghi periodi di inattività a causa di fermi-pesca o di condizioni metereologiche sfavorevoli all'attività peschereccia - ai marittimi imbarcati sui natanti da pesca la disciplina relativa al trattamento di integrazione salariale. (7-00204) «Baldelli, Marinello, Misuraca, Licastro Scardino, Angelino Alfano, Pili, Ceroni».