Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00623 presentata da FRIAS MERCEDES LOURDES (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 26/06/2007
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00623 presentata da MERCEDES LOURDES FRIAS martedì 26 giugno 2007 nella seduta n.177 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: fra 1988 ad oggi le persone morte, soprattutto nei naufragi, nel tentativo di raggiungere il territorio europeo sono state 9.121 e 3.180 i dispersi, secondo i dati pubblicati dall'osservatorio sulle vittime dell'immigrazione clandestina «Fortress Europe»; come emerso dal vertice di capi di Stato e di Governo dell'Unione europea, tenutosi a Hampton Court, fra le priorità dell'Unione in materia di immigrazione c'è la protezione delle frontiere europee, anche attraverso la cooperazione internazionale di polizia e la cooperazione economica con i paesi terzi che collaborano alla politica europea di chiusura delle frontiere; tra le iniziative di contrasto all'immigrazione «clandestina» l'Europa ha costituito, nell'ottobre del 2004, l'Agenzia Frontex per la gestione comune delle frontiere, attraverso strumenti quali il pattugliamento delle frontiere marittime meridionali, i respingimenti in acque internazionali delle persone che tentano la traversata del Mediterraneo; l'Italia partecipa con mezzi e risorse alle operazioni dell'Agenzia Frontex; la politica europea di «contrasto all'immigrazione clandestina» prevede e persegue la firma di accordi con paesi di provenienza e-o transito degli immigrati provenienti dall'Africa e dall'Asia, via mare-deserto-mare; la politica di militarizzazione delle frontiere non solo non ha funzionato come deterrente per arrestare i movimenti migratori clandestini, ma ha reso più pericolosi i percorsi, come dimostra l'aumento delle vittime in mare a due anni della costituzione dell'Agenzia Frontex: millecinquecentottantadue nel 2006, contro ottocentoventidue del 2005 e le cinquecentosessantaquattro del 2004; c'è un livello di informazione minimo sui contenuti di tali accordi nonostante il loro carattere internazionale; molte delle persone che provano ad entrare in Europa, sono potenziali richiedenti asilo, per i quali le convenzioni internazionali prevedono appositi strumenti di protezione, che in queste circostanze vengono meno; la cooperazione internazionale di polizia prevede accordi di riammissione dei migranti nei paesi africani firmatari, paesi di transito, non di origine; la Libia, Paese che ha firmato l'accordo di riammissione non ha mai ratificato la convenzione di Ginevra sui richiedenti asilo; altri Paesi firmatari degli accordi di riammissione non hanno le risorse necessarie per le attività di rimpatrio e questo crea situazioni di ulteriore emarginazione per le persone in transito che rimangono sospese e-o spinte a tentare di nuovo la traversata con tutti i rischi che questo comporta; organizzazioni umanitarie, e giornali internazionali come le monde diplomatique denunciano condizioni di maltrattamento e violazioni di diritti umani in alcuni Paesi di transito come violenze, sfruttamento, abbandono nel deserto; le condizioni di trattenimento nei centri costruiti in ambito della delocalizzazione della repressione, in particolare quelli libici di Kufrah, Sebha e Ghayan dovrebbero riguardare i finanziatori -: quali garanzie del rispetto dei diritti umani siano assicurate ai migranti e potenziali richiedenti asilo, sia nelle attività di respingimento in mare, sia nei centri di trattenimento o in altri interventi previsti nei Paesi che per tale scopo ricevono finanziamenti europei. (2-00623) «Frias, Duranti, Lombardi, Cassola, Perugia, Vacca, Cesini, Bellillo, Soffritti, Ferdinando Benito Pignataro, Tranfaglia, De Angelis, Grillini, Napoletano, Maderloni, Attili, D'Antona, Zanotti, Trupia, Buffo, Pettinari, Spini, Venier, Sgobio, Pagliarini, Licandro, Cancrini, Crapolicchio, Mungo, Bandoli, Nicchi».