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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00227 presentata da LION MARCO (VERDI) in data 27/06/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00227 presentata da MARCO LION mercoledì 27 giugno 2007 nella seduta n.178 La XIII Commissione, premesso che, ai sensi dell'articolo 4, commi 35 e 36, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è stato approvato Programma nazionale degli interventi nel settore idrico, allo scopo divenuto parte integrante della Deliberazione 27 maggio 2005, n. 74, del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE); il Programma Nazionale in oggetto, come anche sottolineato dagli Assessori Regionali all'Agricoltura delle Regioni meridionali ai sensi della comunicazione al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 14 maggio 2007, Prot. n. 28/981/SP, costituisce una prima importante risposta alle esigenze infrastrutturali irrigue di cui il nostro Paese ha effettivamente bisogno; con le risorse recate ai sensi dei commi 1058 e 1059 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, (finanziaria 2007) e dal conseguente riparto operato dagli Uffici ministeriali del dicastero agricolo, si riscontra una riduzione del 30 per cento circa delle disponibilità assegnate in prima istanza a otto Regioni meridionali (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia Sardegna); la citata legge n. 350 del 2003 (finanziaria 2004) ha disposto risorse complessive per circa 1.100 milioni di euro per l'intero territorio nazionale; il Programma predisposto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, sul quale la Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo, come sopra indicato, è stato approvato dal CIPE con delibera n. 74 del 2005. Ai sensi dell'allegato n. 3 di tale deliberazione, le opere di competenza delle otto Regioni meridionali assommavano a circa 352 milioni di euro; viceversa dall'attuale riparto operato dagli Uffici ministeriali risulterebbero risorse per le stesse Regioni pari a circa 250 milioni di euro, con una riduzione effettiva di circa 100 milioni di euro; tale riduzione comporterebbe, di fatto, una penalizzante rimodulazione del programma approvato con conseguenti, poco opportune, tensioni tra i soggetti colpiti dai «tagli», e con inevitabili ritardi nell'avvio degli interventi ormai effettivamente cantierabili, vanificando in tal modo gli sforzi compiuti dagli Enti irrigui, dagli Assessorati regionali e dallo stesso Ministero; per la soluzione di questa insostenibile situazione, i citati Assessori Regionali all'Agricoltura della Regioni meridionali, hanno proposto di avviare subito tutti i progetti pronti fino alla concorrenza dell'intera copertura finanziaria disponibile, utilizzando i ribassi d'asta conseguiti per tutti i progetti del Programma, indistintamente centro-nord e sud, prioritariamente a copertura finanziaria degli interventi localizzati nel mezzogiorno, esclusi in questa fase per un valore di circa 100 milioni euro; gli assessori regionali all'agricoltura si sono impegnati formalmente a sostenere tale equilibrata soluzione, confidando nella condivisione del Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, nonché in un eventuale interessamento presso il CIPE, impegna il Governo ad assumere le opportune iniziative che siano in grado di consentire l'attivazione concreta del piano irriguo nazionale ai sensi della Deliberazione 27 maggio 2005, n. 74, del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), ed in tal senso, in mancanza di soluzioni alternative, a provvedere a dare corso alla soluzione prospettata dagli assessori regionali all'agricoltura riguardo alla possibilità di avviare da subito tutti i progetti pronti fino alla concorrenza dell'intera copertura finanziaria disponibile, utilizzando i ribassi d'asta conseguibili per tutti i progetti del Programma, indistintamente centro-nord e sud, prioritariamente a copertura finanziaria degli interventi localizzati nel mezzogiorno esclusi in questa fase, per un valore di circa 100 milioni di euro. (7-00227) «Lion, Misuraca».

 
Cronologia
martedì 26 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Tony Blair, Primo ministro della Gran Bretagna dal 1997 al 2007, lascia definitivamente il suo incarico al laburista Gordon Brown, già Cancelliere dello scacchiere del Regno Unito.

martedì 3 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 304 voti favorevoli e 213 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C. 2826, di conversione del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, recante interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.