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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00066 presentata da BENVENUTO ROMOLO (L' ULIVO) in data 28/06/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00066 presentata da ROMOLO BENVENUTO giovedì 28 giugno 2007 pubblicata nel bollettino n.198 Le Commissioni riunite VI e VIII, premesso che: la legge finanziaria 2007 ha introdotto (articolo 1, commi 344-349), dal 1 o gennaio al 31 dicembre 2007, una specifica agevolazione fiscale per incentivare gli interventi finalizzati a conseguire il risparmio energetico negli edifici esistenti, consistente in una detrazione dall'imposta sul reddito, pari al 55 per cento delle spese sostenute per eseguire gli interventi di riqualificazione energetica, fruibile sino ad un ammontare massimo variabile in funzione dei diversi lavori realizzati (100.000, 60.000 o 30.000 euro); l'operatività dell'agevolazione è demandata alle modalità dettate dalla legge n. 449/1997 e successive modificazioni, relative alla detrazione Irpef del «36 per cento» per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, ed al relativo regolamento attuativo di cui al decreto ministeriale 41/1998 e successive modificazioni (comma 348), e, più in particolare, per quanto concerne le specifiche modalità attuative della nuova detrazione, alle disposizioni del decreto interministeriale emanato il 19 febbraio 2007 (comma 349) e alla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 36 del 31 maggio 2007; tali ultimi provvedimenti hanno, tra l'altro, previsto: 1) l'inclusione, tra i soggetti ammessi all'agevolazione, dei titolari di redditi d'impresa che sostengono le spese per gli interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti, su parti di edifici, o su singole unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti; 2) nell'ambito degli adempimenti necessari per fruire dell'agevolazione, l'invio all'Enea, entro 60 giorni dall'ultimazione di lavori e comunque non oltre il 29 febbraio 2008, della copia dell'attestato di certificazione energetica e della scheda informativa relativa agli interventi realizzati (articolo 4, decreto ministeriale 19 febbraio 2007); in merito alle specifiche modalità operative della nuova detrazione, sono sorte diverse problematiche che necessitano di una tempestiva soluzione interpretativa, tenuto conto del ristretto termine temporale di vigenza dell'agevolazione (31 dicembre 2007 o, comunque, periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007); il provvedimento in esame è ancora in fase di divulgazione anche per il fatto che la citata circolare interpretativa dell'Agenzia delle Entrate è del 31 maggio 2007 e quindi recentissima; l'agevolazione in oggetto è in grado di attivare una grande massa di interventi ed ha già suscitato un grande interesse nel mondo delle imprese lasciando intravedere un significativo successo come già avvenuto sull'analoga norma di detrazione del 36 per cento per le ristrutturazione edilizie già in vigore da diversi anni; il terreno del risparmio energetico in edilizia è assai promettente anche per: ridurre l'emissione di CO 2 in atmosfera e rispettare il protocollo di Kyoto e gli impegni internazionali del nostro Paese; mobilitare investimenti nel settore dell'edilizia e dell'impiantistica con relativo sviluppo delle nostre imprese e creazione di nuovi posti di lavoro: migliorare i bilanci delle imprese e delle famiglie che avranno la possibilità di risparmiare sui costi energetici; migliorare gli standard energetici del nostro patrimonio edilizio che consuma oggi circa un terzo dell'energia totale del Paese con prestazioni mediocri, quando non scadenti, impegnano il Governo, nel rispetto delle compatibilità di bilancio, ad affrontare le seguenti questioni: 1) rendere più stabile questa forma di agevolazione con la prossima legge Finanziaria riconfermandola per il prossimo triennio in modo da consentire alle aziende e ai privati di programmare gli investimenti ed i relativi lavori; 2) prevedere l'estensione di tali detrazioni, ora previste per edifici nei quali si trovi già un «impianto termico», a tutti gli edifici esistenti che osservino le prescrizioni di trasmittanza previste dai decreto ministeriale 195/05 e decreto ministeriale 311/06 (quali, ad esempio, abitazioni che, non essendo ancora servite dalla rete di gas metano, hanno un impianto di riscaldamento basato su stufe elettriche o bombole a gas); 3) reinserire nella norma la categoria delle «strutture opache orizzontali», al momento escluse dall'agevolazione per un mero errore materiale nella legge Finanziaria 2007, al fine di poter intervenire efficacemente anche sulle prestazioni energetiche di coperture e pavimenti; 4) prevedere che - almeno per l'anno in corso - in caso di impossibilità a terminare i lavori entro il 31 dicembre 2007, sia reso possibile presentare uno stato di avanzamento con relativa percentuale di spese sostenute sulla quale operare la relativa detrazione fiscale; 5) valutare la possibilità di estendere le esenzioni anche a tutte le tipologie di impianti di condizionamento e agli impianti di teleriscaldamento; 6) prevedere analoghe forme di agevolazione anche nel caso in cui gli edifici siano di proprietà di ONLUS o di enti pubblici; 7) adottare ogni possibile misura finalizzata alla semplificazione e all'accelerazione delle procedure relative alle detrazioni in oggetto. (8-00066) «Benvenuto, Leddi Maiola, Borghesi, Strizzolo, Realacci».

 
Cronologia
martedì 26 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Tony Blair, Primo ministro della Gran Bretagna dal 1997 al 2007, lascia definitivamente il suo incarico al laburista Gordon Brown, già Cancelliere dello scacchiere del Regno Unito.

martedì 3 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 304 voti favorevoli e 213 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C. 2826, di conversione del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, recante interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.