Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00026 presentata da DINI LAMBERTO (L'ULIVO) in data 03/07/2007
Atto Senato Risoluzione in Assemblea 6-00026 presentata da LAMBERTO DINI martedì 25 settembre 2007 nella seduta n.220 Il Senato della Repubblica, richiamato l'ordine del giorno presentato al Senato ed accolto dal Governo il 14 marzo scorso in vista della Dichiarazione di Berlino; preso atto che il Movimento federalista europeo ha promosso la petizione per il referendum consultivo sulla Costituzione europea e che la petizione ha già raccolto molte migliaia di firme; considerato che il Consiglio europeo di Bruxelles ha finalmente raggiunto un accordo sul mandato per la Conferenza Intergovernativa (Cig), seppure inferiore alle aspettative suscitate dal Trattato Costituzionale, ponendo fine ad uno stallo istituzionale durato due anni; considerato che il Consiglio europeo ha purtroppo visto il prevalere in alcuni Stati del ritorno ad istanze di carattere nazionalistico e di un fiaccato spirito europeo; considerato che la sostanza del mandato, maturato in tale difficile clima, si allontana dal testo del Trattato Costituzionale per alcuni aspetti problematici, in particolar modo con riferimento alla questione dell'applicazione del nuovo sistema di voto a maggioranza qualificata, rinviata al 2017; considerato che tuttavia, pur nel quadro critico delle conclusioni del Consiglio, sono stati salvaguardati, anche grazie all'azione del Governo italiano, alcuni degli obiettivi istituzionali già segnalati nella proposta di risoluzione presentata al Senato il 20 giugno, quali: la supremazia del diritto comunitario sulle legislazioni nazionali; la personalità giuridica dell'Unione; l'abbandono del sistema dei "pilastri"; l'assegnazione di vincolatività giuridica alla Carta dei diritti; il Presidente stabile del Consiglio; l'Alto rappresentante degli affari esteri e della politica di sicurezza a capo di un servizio per l'azione esterna; l'estensione del sistema di voto a maggioranza e di codecisione ad oltre 40 settori materiali; impegna il Governo: a far rispettare i tempi previsti (ottobre 2007) per la conclusione dell'accordo relativo alla revisione dei trattati sulle linee proposte nel mandato per la Conferenza intergovernativa, anche in vista della scadenza democratica del 2009; a fare sì che il mandato sia rispettato in tutti i suoi punti e che si impedisca la riapertura di nuovi fronti negoziali, in aggiunta a quelli previsti dal mandato stesso; a sostenere la formula della trojka tra Germania, Portogallo e Slovenia per dare continuità all'azione della Presidenza di turno sulla procedura ed i passaggi necessari a completare l'iter per la ratifica del Trattato di riforma; ad adoperarsi affinché la Cig consulti e coinvolga pienamente rappresentanti della Commissione e del Parlamento europeo, salvando lo spirito di trasparenza della Convenzione sul futuro dell'Europa; a collocare, comunque, in ogni futuro sviluppo del negoziato, il nostro Paese nel nucleo di avanguardia di una più stretta integrazione, anche facendo ricorso allo strumento istituzionale delle cooperazioni rafforzate. (presentatata in data 3 luglio 2007) (6-00026) DINI, MANZELLA, ZANONE, SILVESTRI, PERRIN