Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00214 presentata da ANGIUS GAVINO (SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO) in data 03/07/2007
Atto Senato Interpellanza 2-00214 presentata da GAVINO ANGIUS martedì 3 luglio 2007 nella seduta n.182 ANGIUS - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: è nell'interesse generale far sì che esista un positivo rapporto tra sfera politica e la platea di contribuenti; tale rapporto incide sulla qualità della attività delle istituzioni, sull'efficienza delle misure che il Governo e il Parlamento adottano e sui loro risultati, sulla coesione sociale; premesso, altresì, che: nell'azione di prevenzione e di controllo della fedeltà fiscale dei cittadini riveste un ruolo essenziale e preminente il Corpo della Guardia di finanza, per l'assolvimento dei suoi compiti di istituto occorre mettere la Guardia di finanza nella condizione di espletare al meglio la sua precipua funzione, è necessario predisporre ed adottare nuovi provvedimenti che vadano nella direzione sopra richiamata al fine di ovviare a persistenti carenze organizzative e funzionali che frenano e ritardano l'attività del Corpo della Guardia di finanza, si chiede di sapere: se non si ritenga giusto adottare norme dirette a favorire la detraibilità fiscale per ciò che riguarda l'aggiornamento professionale dei militari della Guardia di finanza, oggi costretti a farlo non solo a proprie spese, ma anche nel tempo extralavorativo, e in considerazione del fatto che è decresciuta negli anni la percentuale dei partecipanti ai corsi di qualificazione e di aggiornamento tecnico-professionale, poiché risulta paradossale che vigano norme con le quali gli studi professionali operanti nel settore fiscale possono portare in detrazione le spese per acquisto di libri, riviste e supporti informatici, mentre ciò non sia previsto per gli operatori della Guardia di finanza; se non si ritenga opportuno riconsiderare il meccanismo dei premi incentivanti rendendolo più inclusivo perché, infatti, mentre l'attività di contrasto all'evasione fiscale viene svolta da tutte le strutture della Guardia di finanza, sembrerebbe che ai soli finanzieri venga inspiegabilmente preclusa la possibilità di beneficiare dei suddetti premi incentivanti, così determinando una ingiusta differenziazione di trattamento tra coloro che svolgono lo stesso compito istituzionale; se sia negli intendimenti del Governo attivarsi per rispondere efficacemente al fabbisogno abitativo del personale della Guardia di finanza, così come degli appartenenti alle altre Forze dell'ordine. Allo stato attuale la dotazione immobiliare disponibile, nel caso della Guardia di finanza, soddisfa solo il 2,5% del fabbisogno medesimo, se il Governo non ritenga di promuovere concrete iniziative, se necessario mediante opportuni accordi ed intese con gli Enti territoriali competenti in materia, con le quali prevedere la possibilità che cooperative edilizie di appartenenti alle Forze di Polizia possano beneficiare della assegnazione a titolo gratuito di terreni demaniali in via di privatizzazione, o possano esercitare sugli stessi un diritto di prelazione, se il Governo condivida l'idea, attivandosi di conseguenza, di stipulare intese con gli Enti locali affinché i Comuni, all'atto dell'adozione o dell'aggiornamento dei propri strumenti urbanistici, destinino apposite aree per facilitare la costruzione di alloggi a costi accessibili per il personale sia della Guardia di finanza che delle altre Forze di Polizia, sulle quali viceversa gravano oggi cospicui oneri economici. (2-00214)