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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00235 presentata da LI CAUSI VITO (POPOLARI-UDEUR) in data 04/07/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00235 presentata da VITO LI CAUSI martedì 6 novembre 2007 pubblicata nel bollettino n.250 La VII Commissione, premesso che: l'area archeologica di Selinunte insiste su un vasto territorio di circa 1.750 kmq, ancora non del tutto esplorato, a forma di un quadrilatero irregolare che si estende, a meridione, da Mazara a Sciacca e, a settentrione, da Salemi a Poggioreale; l'antica città greca «Selinoùs», fondata da coloni di Megera Hyblea ebbe, quale avamposto dei Greci in Sicilia, un ruolo primario nei rapporti con i popoli del Mediterraneo; grazie all'accademico dei Lincei, professor Vincenzo Tusa, sono stati già espropriati circa 270 ettari di terreno che conservano testimonianze di notevole rilievo del patrimonio archeologico posseduto; il patrimonio archeologico selinuntino rappresenta un'eredità del passato che si ha il dovere di custodire e salvaguardare per trasmetterlo integro alle generazioni future di tutto il mondo; la «Convenzione riguardante la protezione del patrimonio mondiale, culturale e naturale» dell'UNESCO dichiara patrimonio comune dell'umanità siti di «valore universale eccezionale» per le loro qualità sia naturali sia culturali, al fine di preservarli dal degrado, dall'incuria e dallo scempio, impegnandosi a contribuire finanziariamente e intellettualmente alla loro protezione e stabilendo che essi costituiscono, senza pregiudizio della sovranità nazionale e dei diritti di proprietà, un patrimonio mondiale, la cui protezione «compete alla comunità internazionale tutta intera»; senza il sostegno dell'UNESCO alcuni siti, che possiedono valore culturale o naturale universalmente riconosciuto, si sarebbero deteriorati o sarebbero addirittura scomparsi per incuria, negligenza, speculazione o se, non altro, per mancanza di fondi per preservarli; nonostante le reiterate richieste degli specialisti del settore e della gente comune, non è ancora stato istituito l'Ente parco archeologico, strumento efficace per una gestione oculata, efficace ed efficiente della zona archeologica selinuntina, con il rischio di lasciare inattuato il governo del territorio di uno dei più importanti siti archeologici del mondo; tenuto conto dell'audizione informale di rappresentanti della Regione e degli enti locali siciliani, svolta nella seduta del 16 ottobre 2007, nel corso della quale è emerso che già nel 1996 Selinunte era stata inserita nella lista propositiva per l'inserimento nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, redatta dal Ministero per i beni e le attività culturali, a cura del gruppo di lavoro permanente per la lista del patrimonio mondiale; nel 2000 venia ipotizzato l'inserimento nella lista del patrimonio mondiale dell'anno 2004; mentre nel 2002 il Ministero comunicava che la richiesta sarebbe stata presa in considerazione al momento della prevista revisione della lista propositiva; dal 2002 nessuna ulteriore informazione è pervenuta all'amministrazione comunale interessata; impegna il Governo: ad adottare idonee iniziative volte ad avanzare richiesta all'UNESCO affinché esso, nelle precipue sue competenze, provveda al più presto, a inserire nel programma internazionale dei patrimoni dell'umanità (World Heritage Fund) amministrato dall'UNESCO, la zona archeologica di Selinunte; ad assumere in sede di Conferenza Stato regioni idonee iniziative affinché la Regione Siciliana, nell'ambito delle proprie competenze, provveda immediatamente a costituire l'Ente Parco Archeologico per la zona di Selinunte. (7-00235) «Li Causi, Folena».

 
Cronologia
martedì 3 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 304 voti favorevoli e 213 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C. 2826, di conversione del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, recante interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 182 contrari, l'emendamento del Governo Dis 1.1, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. C. 2852, di conversione del decreto-legge 2 luglio 2007 n. 81, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.