Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00240 presentata da SERVODIO GIUSEPPINA (L'ULIVO) in data 05/07/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00240 presentata da GIUSEPPINA SERVODIO giovedì 5 luglio 2007 nella seduta n.184 La XIII Commissione, premesso che: la legge finanziaria 2004 (legge n. 350 del 2003) ha stanziato risorse per 1.100 milioni di euro per il finanziamento delle opere previste nel programma nazionale idrico; la ripartizione di tali risorse, operata con la delibera CIPE n. 74 del 2005, ha assegnato alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) solo il 30 per cento circa delle risorse complessive, per un totale di 352 milioni di euro, a causa della mancanza di progetti; a seguito della rimodulazione delle risorse disponibili per l'attuazione del programma idrico nazionale, operata dalla finanziaria 2007 (legge n. 296 del 2006), gli uffici ministeriali hanno operato un'ulteriore riduzione di oltre 100 milioni di euro delle risorse assegnate alle regioni meridionali, che si riducono così a soli 247 milioni di euro; nel corso di una audizione svoltasi presso la XIII Commissione della Camera, gli assessori all'agricoltura delle regioni Abruzzo, Calabria, Puglia e Sicilia hanno evidenziato come tale riduzione comporterebbe gravi ritardi nell'avvio di interventi ormai effettivamente cantierabili, vanificando in tal modo gli sforzi compiuti dagli enti irrigui, dalle regioni e dalla apposita struttura commissariale ex Agensud per dotare i territori meridionali di infrastrutture indispensabili per la vita civile e per le attività agricole ed industriali; nel corso della predetta audizione è altresì emerso che dalle gare sinora espletate per l'affidamento dei lavori inseriti nel programma sono derivate, a seguito di aggiudicazioni con consistenti ribassi d'asta, rilevanti economie di spesa; la legge n. 350 del 2003 (articolo 4, comma 32) espressamente prevede che le economie d'asta conseguite con riferimento alle opere inserite nel programma nazionale idrico siano utilizzate per la prosecuzione di ulteriori lotti di impianti previsti dal piano stesso, impegna il Governo a dare immediata attuazione alle disposizioni di cui all'articolo 4, comma 32, della legge n. 350 del 2003, utilizzando i ribassi d'asta sinora conseguiti per tutti i progetti del Programma nazionale idrico prioritariamente per la copertura finanziaria degli interventi localizzati nel Mezzogiorno, in modo da reintegrare l'intera copertura finanziaria disponibile per tali interventi ai sensi della delibera CIPE n. 74/2005. (7-00240) «Servodio, Misuraca, D'Ulizia, Cesini, Lombardi, Zucchi, Satta, Brandolini, Fiorio, Franci, Fogliardi, Pertoldi, Ruvolo, Maderloni, Vico».