Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00072 presentata da BALDELLI SIMONE (FORZA ITALIA) in data 12/07/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00072 presentata da SIMONE BALDELLI giovedì 12 luglio 2007 pubblicata nel bollettino n.205 La XI Commissione, premesso che: l'articolo 1, comma 523, della legge finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) prescrive che: «Per gli anni 2008 e 2009 le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, ivi compresi i Corpi di polizia ed il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le agenzie, incluse le agenzie fiscali di cui agli articoli 62, 63 e 64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, gli enti pubblici non economici e gli enti pubblici di cui all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, possono procedere, per ciascun anno, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. Il limite di cui al presente comma si applica anche alle assunzioni del personale di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni»; l'articolo 1, comma 526, della Finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) prescrive che: «Le amministrazioni di cui al comma 523 possono altresì procedere, per gli anni 2008 e 2009, nel limite di un contingente di personale non dirigenziale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 40 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente, alla stabilizzazione del rapporto di lavoro del personale, in possesso dei requisiti di cui al comma 519»; in base alle citate disposizioni, per gli anni 2008 e 2009, nelle amministrazioni dello Stato per ogni 100 cessazioni ci saranno 60 assunzioni di cui 40 riservate ai cosiddetti «precari stabilizzati» e 20 per i vincitori di procedure concorsuali; le norme della legge finanziaria 2007 in materia di pubblico impiego mortificano il concetto stesso di meritocrazia poiché invece che rivalutare e rilanciare la funzione strategica delle procedure concorsuali, nel pieno rispetto dell'articolo 97 della Costituzione, e già a partire dagli anni 2008 e 2009, destinano una percentuale di risorse minima alle assunzioni a tempo indeterminato dei vincitori dei concorsi pubblici, impegna il Governo in sede di predisposizione della legge finanziaria per il 2008, a valutare, pur in coerenza con gli obiettivi stabiliti nell'intesa Governo-sindacati del 6 aprile 2007, la possibilità di prevedere una diversa distribuzione delle quote percentuali della spesa da destinare, rispettivamente, all'assunzione dei vincitori di concorsi e del personale precario, senza tuttavia mettere a repentaglio gli equilibri di bilancio conseguiti e salvaguardando, comunque, il generale principio di risanamento dei conti pubblici e del miglioramento della qualità della spesa, in un'ottica di modernizzazione e semplificazione della pubblica amministrazione e nel rispetto delle linee programmatiche definite nel Documento di Programmazione Economico-Finanziaria 2008-2011. (8-00072) «Baldelli, Pelino, Fabbri».