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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00669 presentata da SATTA ANTONIO (POPOLARI-UDEUR) in data 18/07/2007

Atto Camera Interpellanza 2-00669 presentata da ANTONIO SATTA mercoledì 18 luglio 2007 nella seduta n.191 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro per i beni e le attività culturali, per sapere - premesso che: con atto n. 2/00512, presentato dall'interpellante, in data 7 maggio 2007, è stata rappresentata la situazione della SER.CO.IM. Srl. - Servizi Costruzioni Impiantistica Srl; in data 11 agosto 2004, la suddetta Società acquistava un complesso immobiliare. Avvalendosi di quanto consentito dal relativo Piano regolatore generale, per la zona B1, presentava al comune di Porto Torres apposito progetto di demolizione e di ricostruzione dell'immobile esistente, ottenendo, a tal fine, la necessaria concessione edilizia, n. 107/2004 del 22 novembre 2004. Da subito, la SER.CO.IM. Srl. trasmetteva alla Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro tutta la documentazione relativa all'intervento edilizio, comprendente la demolizione dei fabbricati esistenti e la realizzazione del nuovo complesso residenziale, la quale otteneva l'autorizzazione, ovvero il nullaosta per l'esecuzione dei lavori. Ultimati gli ingenti lavori di demolizione, la Soprintendenza, improvvisamente, ha provveduto, a quanto è dato sapere, in modo del tutto ingiustificato e contraddittorio, a bloccare l'intervento di ricostruzione del fabbricato in questione, ritenendo, pur in presenza della regolare concessione, il progetto edilizio della SER. CO.IM. Srl non compatibile con la tutela archeologica della zona, estromettendo la società proprietaria dall'immobile, che è stato assoggettato ad occupazione d'urgenza per la realizzazione degli scavi archeologici (ex articolo 88 decreto legislativo 42/2004), con il conseguente abbassamento di vari metri del preesistente livello del piano di campagna; la SER.CO.IM. S.r.l., con ricorso del 3 dicembre 2006, ha proposto impugnazione davanti al T.A.R. per la Sardegna avverso il decreto di occupazione temporanea, n. 12 del 5 ottobre 2006, del Soprintendete regionale, successivamente prorogato di altri sei mesi con nuovo decreto n. 19 del 5 dicembre 2006; nel frattempo, il Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, con decreto n. 114 del 4 dicembre 2006, ha dichiarato gli immobili di proprietà della SER.CO.IM. S.r.l., ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 «di interesse particolarmente importante» sottoponendoli «a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto decreto legislativo 42/2004 e s.m.i.»; la SER.CO.IM. S.r.l., ritenendo il suddetto decreto, nonché tutti i provvedimenti in epigrafe impugnati, gravemente erronei ed ingiusti, in data 3 gennaio 2007, ha proposto al competente Ministero ricorso ex articolo 16 decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, che, malgrado la scadenza dei termini di legge, ancora non è stato definito; l'interpellanza del 7 maggio 2007 è rimasta, ad oggi, priva di risposta; da ultimo, la Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro, in data 20 giugno 2007, ha emanato un nuovo decreto (n. 22), con il quale viene rinnovata per altri 6 mesi, a decorrere dalla data del 5 luglio 2007, l'occupazione temporanea degli immobili più sopra citati -: se, alla luce di quanto sopra, il Ministro interrogato non ritenga ancora più urgente assumere, così come già richiesto nella precedente interpellanza, rimasta senza risposta, le opportune ed urgenti iniziative, al fine di tutelare i diritti acquisiti e i legittimi interessi della SER.CO.IM. S.r.l. ponendo fine in tal modo fine ad una vicenda che all'interrogante appare fin troppo palesemente correlata da atti di vera e propria ingiustizia. (2-00669)«Satta».

 
Cronologia
martedì 3 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 304 voti favorevoli e 213 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C. 2826, di conversione del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, recante interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 182 contrari, l'emendamento del Governo Dis 1.1, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. C. 2852, di conversione del decreto-legge 2 luglio 2007 n. 81, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.