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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00015 presentata da SERAFINI ANNA MARIA (L'ULIVO) in data 18/07/2007

Atto Senato Risoluzione in Commissione 7-00015 presentata da ANNA MARIA SERAFINI mercoledì 18 luglio 2007 nella seduta n.016 La Commissione parlamentare per l'infanzia, premesso che in Italia sono sempre più numerosi i casi di scomparsa di minori, si pensi ai casi di Angela, Denise e dei fratelli Francesco e Salvatore, ma anche del piccolo Tommaso; è necessario un crescente e coordinato impegno a livello locale, nazionale ed europeo per contrastare un fenomeno che mina la sicurezza delle famiglie e dei minori; il nostro Paese è fra i primi otto al mondo per numero di minori scomparsi: dai dati forniti dalla Polizia di Stato emerge che, nel periodo 2004-2006, sono scomparsi ben 3500 minori, tra bambini e ragazzi al di sotto dei 18 anni. Dal 1° gennaio al 6 marzo 2007, sempre secondo i dati della Polizia di Stato, i casi di bambini e adolescenti scomparsi erano già 310; il fenomeno è socialmente rilevante e dovuto a cause diverse, dalla fuga volontaria del minore, alla sottrazione attuata da un familiare, al rapimento vero e proprio operato da un estraneo, ma è anche legato al fenomeno della pedopornografia e dello sfruttamento sessuale dei minori; l'Italia si è dotata di una struttura centralizzata in attuazione dell'articolo 17 della legge n. 269 del 3 agosto 1998 e successive modificazioni che opera capillarmente e con efficacia; inoltre il Consiglio dei ministri, nella riunione del 15 giugno 2007, ha nominato il prefetto Gennaro Monaco commissario straordinario del Governo per le persone scomparse; rilevato che negli ultimi dieci anni, in Europa, 19 organizzazioni non governative, in 15 Stati membri, tra i quali l'Italia, si sono specializzate nell'assistenza alle autorità in materia di ricerca di minori scomparsi e si sono raccolte sotto la denominazione European Federation for missing and exploited children; tutte queste organizzazioni, nel momento in cui scompare un minore, curano la stampa, la distribuzione e l'affissione di volantini con fotografie e numero telefonico. Il sistema pecca tuttavia per insufficiente ampiezza geografica, per mancanza di monitoraggio e per lentezza, mentre tutti gli esperti concordano nel ritenere che i 30-45 minuti successivi alla scomparsa del minore sono cruciali per il suo ritrovamento; negli Stati Uniti a partire dal 1996, il National Centre for Missing and Exploited Children (NECMEC) ha istituito un sistema elettronico decisamente più efficiente, denominato Ambert Alert, che è stato adottato, nel 2003, anche dal Quebec. Si tratta di un sistema computerizzato che diffonde l'informazione relativa alla scomparsa di un minore attraverso tutti i media elettronici attualmente disponibili e che presenta le seguenti caratteristiche: - l'attivazione è decisa dalle autorità di polizia e non dalle organizzazioni non governative; - dal momento in cui viene dato l'allarme scatta un meccanismo che mette in rete le forze di polizia, i dispositivi ricetrasmittenti CB dei camionisti e tutte le telecamere e le videocamere (dei supermercati, delle banche, dei giardini pubblici) esistenti entro un raggio che ogni 30 minuti aumenta di 15 chilometri. Entro pochi minuti inoltre viene data informazione diretta anche da parte delle emittenti radio-televisive, degli organi che gestiscono i pannelli di informazione su strade ed autostrade, dei controllori del traffico (automezzi, aerei, treni e autobus) e dei siti Internet specifici. La stessa informazione può essere transitata attraverso cellulari ed e-mail (per persone che abbiano preventivamente accettato questo servizio) e messaggi "flash/Popud" su siti Internet molto frequentati; - l'aggiornamento diretto delle informazioni: aggiunta di una fotografia, della descrizione di un veicolo o di un sospetto, etc; - l'allargamento della segnalazione per cerchi concentrici con il passare delle ore, (secondo un calcolo a priori della rapidità di una vettura che si sposti ad elevata velocità) a partire dalla zona in cui è avvenuta la scomparsa fino a coprire - se necessario - l'intero territorio nazionale; - la possibilità tecnica di attivare il sistema al di là delle frontiere; - il finanziamento del sistema principalmente da parte dell'industria elettronica; in Francia è stato recentemente introdotto il sistema di "Alert Enlevement" che ricalca in gran parte quello statunitense ed è coordinato dalle autorità di polizia e dal Ministero della giustizia. Grazie a questo sistema sono stati già ritrovati due bambini scomparsi: il primo era stato rapito da un'automobile lasciata parcheggiata mentre la madre comprava il giornale ed è stato ritrovato in 45 minuti; il secondo era scomparso con il passeggino mentre un parente era distratto ed è stato ritrovato in 30 minuti. Nel primo caso una videocamera della metropolitana ha individuato il bambino dopo 20 minuti; nell'altro caso i CB dei camionisti hanno segnalato che era stata vista una carrozzina caricata su un'automobile e in questo modo è stato possibile ritrovare il bambino; anche la Grecia, in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi del 25 maggio, ha adottato un sistema di allerta rapido modellato su quello statunitense, coordinato dalle autorità di polizia e basato sulla distribuzione rapida di manifesti e messaggi elettronici nelle stazioni ferroviarie, nella metropolitana, negli aeroporti, nei porti, sulle autostrade, nonché di bollettini informativi a giornali, radio e televisioni; in Belgio, dal novembre 2006, la Loterie nationale ha messo la propria rete telematica a disposizione dell'organizzazione non governativa Child Focus per segnalare la scomparsa di minori. I 6600 punti vendita della Loterie nationale dispongono di uno schermo in cui viene diffusa la scheda segnaletica del minore. Il sistema elettronico copre l'intero territorio del Paese e può essere attivato entro un tempo compreso tra le 12 e le 16 ore; considerato che il vice presidente della Commissione europea Franco Frattini, nel corso della sua audizione presso la Commissione parlamentare per l'infanzia il 15 marzo 2007 ha auspicato l'introduzione anche in Italia di un sistema di allerta che si ispiri alle indicate esperienze straniere; la Commissione europea ha recentemente deciso l'istituzione di un numero europeo di chiamata urgente: 116000 per i bambini in difficoltà. Il numero permetterà l'accesso ad un centralino multilingue al quale potranno chiamare, in tutte le principali lingue d'Europa, i bambini che si sono smarriti, che sono in difficoltà o che hanno comunque bisogno di aiuto l'Italia con le leggi 3 agosto 1998, n. 269 e 6 febbraio 2006, n. 38 ha introdotto efficaci strumenti di contrasto alla diffusione della pornografia minorile in rete, prevedendo siti civetta e attività sotto copertura, nonché sistemi di filtraggio e blocco dei siti contenenti materiale illecito, di cui tuttavia è opportuno monitorare l'applicazione e la concreta attuazione, al fine di valutarne l'idoneità a prevenire lo sfruttamento sessuale dei minori, anche soprattuto attraverso il ricorso alla rete impegna il Governo ad introdurre in Italia un sistema di allerta immediata per i minori scomparsi che si ispiri alle indicate esperienze straniere; ad assumere le misure necessarie per rendere operativa in Italia l'attivazione del numero europeo 116000 di chiamata urgente dedicato ai minori scomparsi o vittime di sfruttamento sessuale; a promuovere le opportune sinergie con gli altri Paesi europei sia al fine di dare attuazione a quel progetto di rete integrata auspicato dalla Commissione europea per fronteggiare il fenomeno dei minori scomparsi superando le barriere nazionali, sia al fine di introdurre la carta d'identità europea; a promuovere una campagna di informazione e di comunicazione integrata e continuativa per dare la massima diffusione e pubblicità al sistema di allerta immediata e al predetto numero europeo 116000 di chiamata urgente; a stanziare fondi adeguati per incrementare la rete di servizi necessaria per l'attivazione del sistema di allerta immediata e per sostenere campagne di informazione e di comunicazione nelle scuole, nei mezzi di trasporto nonché nei principali media pubblici e privati; a monitorare l'applicazione e la concreta attuazione degli strumenti di contrasto alla tratta minorile e alla pedopornografia previsti dalla legislazione vigente. (7-00015) SERAFINI

 
Cronologia
martedì 3 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 304 voti favorevoli e 213 contrari, l'articolo unico del d.d.l. C. 2826, di conversione del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61, recante interventi straordinari per superare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per garantire l'esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 182 contrari, l'emendamento del Governo Dis 1.1, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. C. 2852, di conversione del decreto-legge 2 luglio 2007 n. 81, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.