Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00250 presentata da ROSSI GASPARRINI FEDERICA (POPOLARI-UDEUR) in data 19/07/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00250 presentata da FEDERICA ROSSI GASPARRINI giovedì 19 luglio 2007 nella seduta n.192 La XI Commissione, premesso che: l'analisi delle sfide poste dai cambiamenti demografici evidenzia l'importanza di attuare efficacemente la strategia di Lisbona rinnovata che, insieme al metodo di coordinamento aperto nel campo dell'inclusione e della protezione sociale, fornisce all'Unione europea il quadro appropriato per rispondere politicamente a queste sfide; occorre tener conto in maniera più visibile e sostenibile di tutti gli aspetti dei cambiamenti demografici, ciò che costituisce un contributo essenziale al raggiungimento degli obiettivi di Lisbona; secondo tutte le dichiarazioni della Commissione UE e del Consiglio d'Europa, le risorse umane sono da considerarsi una impareggiabile ricchezza per le Nazioni; in Italia, invece, si assiste ad una mancata attenzione delle Istituzioni verso milioni di cittadine e cittadini che, per scelta familiare o perché espulsi dal mondo del lavoro per i motivi più diversi non riescono poi a rientrarvi; risulta fondamentale predisporre interventi che consentano di recuperare competenze, percorsi di vita ed esperienze, riconoscendo a ogni persona il diritto-dovere di essere parte integrante nel processo produttivo, laddove questa si ponga come una esigenza ed una scelta di vita; attente indagini ed analisi, hanno evidenziato che, nel nostro Paese, la categoria di persone da considerarsi più svantaggiate risulta essere quella «casalinghe» ovvero di quelle donne che hanno lasciato il lavoro alla nascita dei figli o che hanno, sin dall'inizio, scelto la maternità quale momento di principale valore delle propria vita; a queste donne viene, di fatto, reso difficilissimo o addirittura negato il rientro in un'attività lavorativa retribuita, perché considerate prive di competenze; simili difficoltà incontrano anche quegli adulti che, ormai oltre i 45 anni, sono stati espulsi dal mondo del lavoro, categoria rappresentata per il 53 per cento da uomini e per il restante 47 per cento da donne; è indispensabile, per il nostro Paese, raggiungere l'obiettivo del recupero per il mercato del lavoro di queste persone e del loro valore produttivo attraverso: 1) l'analisi e la valutazione dell'attività svolta nel percorso di vita e le attitudini espresse in modo che sia possibile formulare per ogni persona, in modo obiettivo le relative qualifiche; 2) la formazione professionale di queste persone al fine di integrare e qualificare le competenze; 3) la certificazione della riqualificazione raggiunta e rilascio del bilancio di competenze; 4) il recupero nel mondo del lavoro anche attraverso forme di lavoro flessibile; tali azioni sono inseribili nelle aree tematiche di competenza già predeterminate presso il Ministero del lavoro, quali occupazione e mercato del lavoro, orientamento e formazione professionale, impegna il Governo ad attuare tutte le strategie necessarie al fine di raggiungere gli obiettivi illustrati nella presente risoluzione, in linea con la strategia di Lisbona, ed a disporre le relative necessarie risorse economiche. (7-00250) «Rossi Gasparrini».