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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00035 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 24/07/2007

Atto Senato Risoluzione in Assemblea 6-00035 presentata da ROBERTO CALDEROLI martedì 24 luglio 2007 nella seduta n.201 Il Senato, premesso che: il Presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, in relazione alla politica estera e in particolare alle missioni internazionali, ha avuto incontri bilaterali; in particolare ha incontrato, tra gli altri, il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e il Primo Ministro israeliano, Ehud Olmert; sabato 9 giugno 2007 nel corso della visita ufficiale, il Presidente degli Stati Uniti ha incontrato, fra gli altri, il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei ministri ed esponenti del Governo; in tale occasione si è assicurato al Presidente degli Stati Uniti che "Nato e Unione Europea sono i due pilastri della nostra politica estera nei quali si riconosce l'intero asse politico" e si è rassicurato l'alleato sulla fedeltà dell'Italia in merito a impegni presi in ambito Nato e Ue, sottolineatura che ha trovato pieno riconoscimento da parte dello stesso; il Presidente degli Stati Uniti, arrivato in piazza Colonna a Roma, è stato accolto dal premier Romano Prodi con una stretta di mano ed un abbraccio proprio al centro della piazza; nel corso della conferenza stampa seguita all'incontro con il Presidente degli Stati Uniti, il Presidente del Consiglio dei ministri ha dichiarato: "c'è stato un clima ottimo e straordinario: abbiamo molto scherzato, ma approfondendo molto i problemi" e si è dichiarato "assolutamente soddisfatto dell'incontro" e d'accordo con il presidente Bush sul fatto che "l'evento sia stato un successo"; sempre nella stessa conferenza stampa, il premier ha dichiarato che "non abbiamo questioni bilaterali serie che ci dividono" e che "su clima, lotta alla povertà, Africa, energia", argomenti del colloquio con il Presidente degli Stati Uniti, "non sono emerse differenze significative con l'alleato americano", e ha ricordato, tra l'altro, "il grande passo avanti fatto al vertice del G8 sui cambiamenti climatici"; confermando la posizione del presidente Prodi, il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha dichiarato: "le nostre relazioni bilaterali sono molto forti", ha ringraziato il Governo italiano per l'invio "di molti suoi soldati all'estero, a cominciare dall'Afghanistan" e ha aggiunto che "l'Italia e gli Stati Uniti condividono principi comuni"; rispondendo ai giornalisti, il Presidente del Consiglio dei ministri ha dichiarato di non aver parlato nell'incontro della base USA di Vicenza, in quanto la decisione era già stata presa, come di fatto ha confermato poi nelle sue successive comunicazioni rese alla Camera dei deputati il 20 giugno 2007; il clima positivo riferito dai due Presidenti è stato confermato anche dal Ministro degli affari esteri, Massimo D'Alema, che ha dichiarato: "nel colloquio con il presidente Usa George W. Bush abbiamo registrato un clima ed un'atmosfera molto positiva ed amichevole perché gli Usa guardano all'Italia come ad un amico solido e stabile (...) Un incontro positivo (...) sono state affrontate le principali questioni: Kossovo, Iran e la situazione in Libano, a partire da un forte apprezzamento per le iniziative italiane, per il ruolo che svolge in Medio Oriente"; nel mese di luglio 2007 il Presidente del Consiglio dei ministri si è recato in Israele ed ha incontrato il primo ministro Ehud Olmert; in tale occasione ha dichiarato: "non si può più rinviare ulteriormente, dopo 60 anni, il momento della pace come garanzia per i popoli della regione e a Israele di esistere come Stato ebraico", "l'obiettivo è un accordo che porti a due Stati sovrani contigui ed indipendenti, per due popoli"; nel corso di tale incontro il premier italiano ha garantito ad Olmert "l'impegno dell'Italia e dell'Unione Europea, affinché lo stato di Israele possa vivere in pace" affermando che "l'Italia, indipendentemente dal colore del suo Governo, è vicina al popolo ebraico"; in relazione ai rapporti con l'Autorità palestinese, il Presidente del Consiglio dei ministri ha dichiarato che il Governo italiano condivide la necessità di "sostenere Abu Mazen e Fayyad" ritenendo "assolutamente necessario evitare una crisi umanitaria a Gaza", ma ribadendo la volontà di dare pieno sostegno alle forze moderate palestinesi; in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti si è svolta una manifestazione a Piazza del Popolo, chiamata "NO WAR", durante la quale il segretario di un partito politico ha confermato ai giornalisti di continuare a pensare che Bush "ha le mani grondanti di sangue, visto che non se le è lavate nel frattempo"; nel corso della manifestazione "NO WAR" si sono verificate gratuite aggressioni nei confronti delle Forze dell'ordine e danneggiamenti di beni pubblici e privati, esprime apprezzamento nei confronti delle posizioni assunte dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Governo in occasione degli incontri e dei colloqui avuti con il Presidente degli Stati Uniti e con il Primo Ministro di Israele; esprime soddisfazione per il riconoscimento da parte dei Capi di Stato del ruolo svolto dall'Italia, sotto l'aspetto quantitativo e qualitativo, nel processo di pace con particolare riferimento alla questione medio-orientale; impegna il Governo a confermare gli impegni assunti con gli Stati Uniti in relazione all'ampliamento della base militare di Vicenza, quale presupposto logistico-strategico di tutte le missioni internazionali, tenuto conto che la base è sede del comando della SETAF e ospita la 173ª Brigata aereotrasportata, costituita da paracadutisti USA, reparto già impiegato in Iraq e successivamente in Afghanistan; esprime censura rispetto alle dichiarazioni offensive rivolte nei confronti del Capo di uno Stato con cui siamo alleati, in visita nel nostro Paese, e dei comportamenti violenti registrati nel corso della manifestazione "NO WAR". (6-00035) CALDEROLI

 
Cronologia
lunedì 23 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I rappresentanti degli Stati membri si incontrano a Bruxelles per l'apertura ufficiale di una Conferenza intergovernativa (CIG) su un progetto di trattato di riforma che modifica i trattati UE.

mercoledì 25 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera delibera l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.