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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00038 presentata da FRANCO PAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 24/07/2007

Atto Senato Risoluzione in Assemblea 6-00038 presentata da PAOLO FRANCO martedì 24 luglio 2007 nella seduta n.201 Premesso che: 41 senatori (Francesco Martone, Silvana Pisa, Loredana De Petris, Piero Di Siena, Gianpaolo Silvestri, Giorgio Mele, Giovanni Russo Spena, Cesare Salvi, Manuela Palermi, Antonio Iovene, Tommaso Sodano, Natale Ripamonti, Claudio Grassi, Oskar Peterlini, Salvatore Bonadonna, Paolo Brutti, Rina Gagliardi, Massimo Villone, Lidia Menapace, José Luiz Del Roio, Haidi Gaggio Giuliani, Giovanna Capelli, Daniela Alfonzi, Erminia Emprin, Fosco Giannini, Giovanni Confalonieri, Olimpia Vano, Tiziana Valpiana, Annamaria Palermo, Anna Donati, Santo Liotta, Giovanni Bellini, Guido Galardi, Stefano Zuccherini, Martino Albonetti, Raffaele Tecce, Salvatore Allocca, Maria Luisa Boccia, Giovanni Battaglia, Marco Pecoraro Scanio) hanno presentato un appello indirizzato al Governo dai seguenti contenuti: "Attendiamo ancora la svolta in Afghanistan. Le notizie che giungono da quel Paese parlano invece di una guerra spietata, di un numero crescente di vittime, di crimini di guerra compiuti contro le popolazioni civili da tutte le parti in conflitto. La coalizione internazionale sembrerebbe aver rinunciato a praticare una netta discontinuità rispetto al passato. L'Afghanistan Compact con le sue intenzioni di garantire sicurezza, lotta alla povertà, ed il rafforzamento del buon governo, vacilla sotto la preponderanza dell'opzione militare. Per queste ragioni oggi torniamo a chiedere al Governo italiano di impegnarsi con effettiva inversione di rotta. La soluzione diplomatica dovrà essere perseguita con massima determinazione, attraverso una conferenza internazionale, coinvolgendo l'Europa, i Paesi presenti con propri contingenti militari, e i Paesi confinanti, nonché tutte le componenti del popolo afghano, chi accetta la presenza delle truppe internazionali e chi le osteggia. La sicurezza del popolo afghano andrà garantita da un contingente di polizia internazionale, con mandato ONU che rimpiazzi le truppe NATO. Le strategie ed iniziative di cooperazione e ricostruzione dovranno sostenere e promuovere i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali delle donne e degli uomini dell'Afghanistan. Pochi mesi mancano all'importante scadenza di ottobre, quando l'Italia dovrà riferire al Consiglio di Sicurezza dell'ONU sul mandato ISAF. Crediamo che quella sia un'occasione cruciale per marcare un cambiamento di rotta, un'occasione unica ed irripetibile.", il Senato, ritenendo oggi prematuro l'appello rivolto al Governo a praticare "una netta discontinuità con il passato", approva la politica estera seguita dal Governo nella missione in Afghanistan. (6-00038) FRANCO Paolo, CALDEROLI

 
Cronologia
lunedì 23 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I rappresentanti degli Stati membri si incontrano a Bruxelles per l'apertura ufficiale di una Conferenza intergovernativa (CIG) su un progetto di trattato di riforma che modifica i trattati UE.

mercoledì 25 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera delibera l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.