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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00258 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 25/07/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00258 presentata da FILIPPO ASCIERTO mercoledì 25 luglio 2007 nella seduta n.194 La IV Commissione, premesso che: le bande musicali militari sono regolate da appositi decreti legislativi; la banda musicale dell'Arma dei Carabinieri, per quanto concerne l'ordinamento, il reclutamento e l'avanzamento, è disciplinata dal decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 78; l'organico della banda è composto da 102 orchestrali, professori in discipline musicali ed inquadrati nei ruoli apicali degli ispettori; all'interno della banda esiste il C.A.M. (Centro di Addestramento Musicale), reparto costituito l'8 aprile 1965 con regolamento del Comandante Generale Gen. C.A. Giovanni De Lorenzo, ufficialmente nato per «curare la preparazione dei militari dell'arma che aspirano a partecipare ai concorsi per l'ammissione nella banda e costituire una fonte di alimentazione della banda e delle fanfare» ma che in realtà serviva solo per giustificare la presenza, all'interno della banda, di 38 musicanti divenuti improvvisamente in eccedenza per effetto del nuovo organico, costituito ai sensi della legge 1 o marzo 1965, n. 121, che fissava gli orchestrali in 102 unità; gli stessi 38 musicanti, a seguito della decisione del Consiglio di Stato n. 105/1969-70, furono tutti inquadrati come «effettivi in eccedenza» con decreto ministeriale 24 febbraio 1971; tuttavia, tale sentenza ha risolto solo parzialmente il problema, in quanto ha lasciato in essere il C.A.M., divenuto oramai inutile, pur se alimentato ancora con «allievi orchestrali»; dal 1991 ad oggi sono stati banditi solo pochissimi concorsi, ed i 15 militari ancora in forze al C.A.M. in quelle rare occasioni di concorso pubblico non vi hanno potuto partecipare per mancanza di posti o titoli professionali (impossibili da possedere in quanto militari) o accademici (in dieci anni si è passati dalla richiesta di terza media alla laurea di 1 o livello in discipline musicali); ad oggi vi è una carenza di personale nella banda di 20 unità, ripianata in parte dai 15 militari dei C.A.M. che di fatto sostituiscono continuativamente anche le prime categorie, contribuendo con la loro alta professionalità ed esperienza a portare lustro all'Arma nelle numerose tournee italiane ed estere; a causa di questa vacanza di organico lungamente protrattasi dovranno assolutamente essere banditi dei concorsi pubblici, come del resto hanno appena fatto l'Esercito, bandendo sei posti (Gazzetta Ufficiale 4 a serie speciale, n. 60, del 29 luglio 2005) e la guardia di Finanza, bandendo ventisei posti (Gazzetta Ufficiale, 4 a serie speciale, n. 3, del 13 gennaio 2006); in caso di un concorso pubblico, tuttavia, solo pochi di questi orchestrali considerati di «serie B» potrebbero accedervi, a causa soprattutto della non corrispondenza tra le posizioni vacanti e gli strumenti suonati, e quei pochi fortunati sarebbero svantaggiati anche sotto il profilo fisico, in quanto oramai non più giovani freschi e fisicamente preparati; l'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 18 settembre 2006, n. 276, concernente il «Regolamento della Banda musicale del corpo di Polizia penitenziaria» riconosce l'anzianità di servizio prestato in un reparto particolarmente atipico nonché altamente specializzato, permettendo ai suoi componenti di essere inquadrati a domanda nella terza categoria A e B prescindendo dai titoli e dalla qualificazione strumentale; sembrerebbe esistere, come evidenziato da una delibera del CO.BA.R. dello scorso 6 marzo, da parte delle rappresentanze militari la volontà di prevedere una possibilità analoga anche per i militari; in caso di concorso pubblico verrebbero arruolati tra i 12 e i 16 nuovi orchestrali e, posto che un orchestrale vincitore di concorso in prima nomina, inquadrato nel ruolo ispettori a seconda della categoria vinta con il grado di maresciallo ordinario, maresciallo capo, maresciallo A.S. UPS, costa all'amministrazione circa 60.000,00 euro l'anno, mentre i 15 militari del C.A.M. essendo già appuntati e brigadieri, transitando nel grado di maresciallo non costerebbero praticamente nulla all'amministrazione, appare evidente il risparmio di spesa che risulterebbe dall'impiego di questi ultimi -: se per la Banda dei carabinieri fosse prevista una norma analoga a quella contenuta nell'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 276/2006, ed i 15 militari effettivi al C.A.M. venissero inquadrati, si ripianerebbe quasi interamente la vacanza organica della banda a costo zero, facendo risparmiare all'amministrazione oltre 900.000,00 euro all'anno; se fosse soppresso il C.A.M. si aumenterebbe il numero dei militari a disposizione della Scuola Allievi Carabinieri per i servizi d'istituto (ad oggi i 15 militari in forza al C.A.M. dipendono numericamente dalla Scuola Allievi Carabinieri di Roma) e verrebbe eliminato un reparto inutile e costoso -: impegna il Governo ad assumere le opportune iniziative, anche legislative, per regolare l'inquadramento dei quindici militari ancora in forza al CAM e per disporre lo smantellamento della stessa struttura. (7-00258) «Ascierto».

 
Cronologia
lunedì 23 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I rappresentanti degli Stati membri si incontrano a Bruxelles per l'apertura ufficiale di una Conferenza intergovernativa (CIG) su un progetto di trattato di riforma che modifica i trattati UE.

mercoledì 25 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera delibera l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.

martedì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto (C. 445-B), che sarà approvata definitivamente dal Senato il 1° agosto (legge 3 agosto 2007, n. 124).