Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00226 presentata da BRUTTI PAOLO (SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO) in data 01/08/2007
Atto Senato Interpellanza 2-00226 presentata da PAOLO BRUTTI mercoledì 1 agosto 2007 nella seduta n.208 BRUTTI PAOLO, PALERMO, PISA, MONTALBANO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture - Premesso che: risulterebbe che l'attuale Presidente dell'ANAS, perseverando in una pratica ripetutamente censurata dalla Corte dei conti nella relazione al Parlamento sull'esercizio finanziario dell'anno 2003 e sulla scia di questa dalla Ragioneria generale dello Stato - I.G.F. -, abbia conferito alla società Ernst & Young SpA un primo incarico - per l'assistenza nella ricostruzione delle Fonti e degli Impegni Finanziari dell'ANAS - per un importo inferiore a quello previsto dalla normativa che obbliga la pubblica amministrazione all'esperimento delle procedure di gara e, successivamente, avrebbe fatto svolgere, sempre alla medesima società Ernst & Young SpA, alla scadenza del primo contratto, attività correlate all'oggetto del primo incarico, per un valore di circa 500.000 euro, per poi riservarsi di formalizzare il contratto relativo; tutto ciò in assoluto contrasto con la normativa nazionale e comunitaria; non si comprende come tale azione del Presidente dell'ANAS potrà essere giustificata ai competenti organi di controllo, nello specifico, il Collegio sindacale, di recente rinnovato con un membro appartenente al Collegio sindacale della Società Stretto di Messina, e magistrato della Corte dei conti; tale azione del Presidente dell'ANAS beneficia anche dell'irregolare silenzio dei componenti del Consiglio di amministrazione, si chiede di conoscere: quali provvedimenti il Ministro dell'economia e delle finanze nella sua qualità di azionista unico dell'ANAS, nonché il Ministro delle infrastrutture, incaricato dell'alta vigilanza sull'ANAS, intendano assumere nei confronti del Presidente dell'ANAS affinché i suoi poteri per la nomina di consulenti siano sottoposti obbligatoriamente all'autorizzazione del Consiglio di amministrazione con altrettanto obbligo di riferire trimestralmente, ai Ministri vigilanti, a proposito di questi incarichi conferiti con la precisazione della procedura osservata e del loro contenuto e corrispettivo; se i Ministri in indirizzo in considerazione di quanto segnalato, non ritengano di prendere in considerazione di procedere ad un'inchiesta amministrativa i cui risultati siano comunicati alle competenti Commissioni parlamentari per l'esercizio dei propri poteri di controllo; se non si ritenga che i recenti comportamenti della società ANAS SpA e dei suoi amministratori evidenzino un'esplicita volontà di detta società di limitare la libertà di informazione, sancita tra l'altro dall'articolo 21 della Costituzione, nonché il controllo che il Parlamento è tenuto ad esercitare sull'impiego dei fondi pubblici. (2-00226)