Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00693 presentata da ORLANDO LEOLUCA (ITALIA DEI VALORI) in data 02/08/2007
Atto Camera Interpellanza 2-00693 presentata da LEOLUCA ORLANDO giovedì 2 agosto 2007 nella seduta n.200 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: il 7 febbraio 2007, la Prefettura-Ufficio territoriale di governo di Roma, la Questura di Roma, la Direzione Provinciale del Lavoro di Roma e le Associazioni Territoriali di rappresentanza dei datori di lavoro hanno siglato un «Protocollo di Intesa» riguardante i procedimenti dello Sportello Unico per l'Immigrazione. Tale Protocollo, rilevando l'esigenza di garantire la massima assistenza e tutela agli stranieri, nonché ai datori di lavoro, in materia di immigrazione, segue coerentemente quanto già prospettato dal precedente Protocollo d'Intesa del 6 dicembre 2006 siglato tra i Ministeri dell'Interno, della Solidarietà Sociale e le Associazioni nazionali di rappresentanza dei datori di lavoro; agli Sportelli Unici per l'Immigrazione presso le Prefetture sono affidate procedure di regolazione delle pratiche flussi, tra cui quelle relative al rilascio di nulla-osta al lavoro e di nulla-osta al ricongiungimento familiare dei cittadini extracomunitari residenti all'estero, e che il Protocollo del febbraio 2007 sancisce la collaborazione con le Associazioni territoriali per attività di informazione ed assistenza ai datori di lavoro rappresentati attraverso la verifica, l'integrazione e l'acquisizione dei documenti da produrre a corredo delle istanze rivolte agli Sportelli Unici dalle stesse Associazioni; nel marzo 2006 sono state presentate - in tutta Italia - 500.000 domande da parte di datori di lavoro in relazione ai flussi di ingresso di lavoratori extracomunitari; di queste, 50.000 pratiche riguardano la Provincia di Roma, ma solo una loro piccolissima e residuale percentuale ha ottenuto, nell'ultimo anno e mezzo, l'espletamento completo attraverso il rilascio del nulla-osta al lavoro, così come altrettanto scoraggiante è stato il risultato per il ricongiungimento familiare, secondo quanto previsto dalla procedura descritta dagli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 334 del 18 ottobre 2004 che, come pubblicamente denunciato nel corso della puntata televisiva del 26 luglio 2007 su Rai Utile in merito al sistema di apposizione del «Timbro datario» necessario al rilascio del visto per l'ingresso in Italia, in alcuni casi risulta violata; presso lo Sportello Unico della Prefettura di Roma si sono registrati, pertanto, diversi e reiterati problemi organizzativi che, al di là delle loro motivazioni, paiono sempre più ingiustificabili. Difatti, tali problemi non permettono né ai datori di lavoro, né ai lavoratori extracomunitari, né, infine, alle Istituzioni preposte di beneficiare di quanto stipulato con i Protocolli di Intesa; un tratto qualificante dei predetti Protocolli è la collaborazione, a titolo gratuito, da parte delle Associazioni Territoriali al fine di supportare e accelerare il lavoro dello Sportello Unico secondo modalità, di tempi e luoghi, concordate -: come, visti inoltre il decreto legislativo del 25 luglio 1998, n. 286 - «Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'Immigrazione e norme sulla condizione dello straniero» - ed il decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394 - «Regolamento di attuazione del Testo Unico sull'immigrazione» -, si intenda provvedere alla tutela di quanto previsto dai suddetti Protocolli che a tali decreti sono riconducibili; in che modo, nello specifico, si voglia provvedere per superare i richiamati disservizi dello Sportello Unico di Roma, disservizi che mettono in gioco, allo stesso tempo, diritti soggettivi ed interessi legittimi: diritti ed interessi di esseri umani e di associazioni. (2-00693)«Leoluca Orlando».