Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00271 presentata da TASSONE MARIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 17/09/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00271 presentata da MARIO TASSONE lunedì 17 settembre 2007 nella seduta n.205 La IX Commissione, premesso che: si sta assistendo ad una forte ripresa del traffico aereo in Italia mentre si registra un sensibile incremento delle capacità aeroportuali che renderebbe possibile una sempre maggiore movimentazione di vettori; conseguentemente, occorre prefiggersi con sempre maggiore tenacia l'obiettivo di garantire la massima sicurezza e la massima qualità del traffico aereo per gli utenti; la sicurezza e la qualità del traffico aereo può essere garantita solo attraverso un approfondito esame ed il superamento delle criticità che affliggono, sul piano strutturale ed operativo, gli attori del sistema ed una attenta e rigorosa selezione, riqualificazione e rafforzamento delle risorse operative addette; è innegabile che in questo settore, in tema di produttività, l'Italia si sia allineata agli standard dei competitors, colmando un ritardo che ha impedito in tempi passati un adeguato sviluppo nel trasporto aereo; come è apparso evidente la trascorsa stagione estiva, le strutture aeroportuali del Paese risultano tuttavia ancora palesemente inadeguate a supportare il forte incremento di traffico, necessitando di ingenti ed urgenti investimenti e di soggetti pubblici efficienti che ne controllino e coordinino effettivamente l'attività; la società nazionale per l'assistenza al volo (Enav SpA) appare il solo attore del sistema dell'aviazione civile che sta svolgendo appieno i compiti assegnati dalla legge, assicurando con efficienza e senza dar luogo a problemi i delicati servizi connessi al controllo del traffico aereo ed andando addirittura a sottrarre, sul piano competitivo, domanda di traffico a paesi confinanti; tuttavia, la natura di società per azioni dell'Enav - operante nei rilevanti ambiti di autonomia assicurati dalla disciplina privatistica malgrado le funzioni di precipuo interesse pubblico di sua competenza - non consente a tale soggetto di realizzare appieno le proprie notevoli potenzialità ed al sistema Paese di beneficiare del miglior strumento di controllo e coordinamento possibile dell'attività delle strutture aeroportuali sul territorio nazionale; è necessario affrontare in modo sistematico ed organico le problematiche relative alla sicurezza, prevedendo inoltre un unico organismo che gestisca in modo unitario la materia della sicurezza dell'intero sistema intermodale dei trasporti, inteso come interconnessione tra le singole tipologie di trasporto, al fine di migliorarne gli standard e le prescrizioni tecniche anche mediante il coordinamento e l'armonizzazione della normativa vigente in materia; impegna il Governo a prendere atto dell'inadeguatezza degli strumenti normativi e contrattuali regolanti l'attività dei gestori aeroportuali ed a predisporre conseguenti iniziative finalizzate a superare le inefficienze esistenti ed a incentivare i necessari ed urgenti interventi infrastrutturali sugli aeroporti; a valutare l'opportunità della trasformazione della società per azioni Enav in ente dipendente e vigilato dal Ministero dei trasporti; a prevedere in tempi rapidi l'istituzione di una Agenzia nazionale che assuma le funzioni di autorità preposta alla sicurezza dei trasporti. (7-00271)«Tassone, Sanza, Moffa».