Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00048 presentata da SCHIFANI RENATO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 20/09/2007
Atto Senato Risoluzione in Assemblea 6-00048 presentata da RENATO GIUSEPPE SCHIFANI giovedì 20 settembre 2007 nella seduta n.217 Il Senato, premesso che: la revoca del dott. Angelo Maria Petroni dal Consiglio di Amministrazione RAI è illegittima e chiaramente strumentale, in quanto dettata solo da esigenze politiche e non da giuste cause riscontrabili; tale revoca non è stata sottoposta ad un preventivo confronto tra il Ministro dell'economia e delle finanze e la Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, che avrebbe dovuto effettuarsi nel rispetto di un corretto rapporto tra il Parlamento e l'Esecutivo; la contestuale nomina del dott. Fabiano Fabiani, in sostituzione del consigliere dott. Petroni, risponde solo ad esigenze di parte, considerando anche che il dott. Fabiani, ex numero uno di Finmeccanica e attuale Presidente dell'ACEA, è stato uno dei manager di Stato che ha sostenuto Prodi nelle primarie dello 2006, come è stato rilevato da prestigiose testate giornalistiche nazionali; il profilo del dott. Fabiano Fabiani, pur rispondendo ai requisiti di autorevolezza e competenza, non corrisponde, tuttavia, al fondamentale requisito di indipendenza richiamato dalla legge e dallo stesso Ministro dell'economia e delle finanze nel corso dell'audizione svoltasi in Commissione vigilanza Rai il 13 settembre 2007; tale soluzione permette al Governo di controllare, con una chiara e stretta maggioranza politica, il Consiglio di Amministrazione RAI, oltre al Presidente e al Direttore generale; il ricorso proposto dal consigliere Petroni al TAR del Lazio avverso il provvedimento di revoca pone tutta l'attività del Consiglio di Amministrazione RAI in una condizione di grave incertezza, con implicazioni anche di carattere patrimoniale, in relazione all'eventuale annullabilità degli atti del Consiglio di Amministrazione nel caso in cui la decisione del Giudice amministrativo sia favorevole al ricorrente, impegna il Governo: a rispettare la centralità del Parlamento, nella fattispecie della "vigilanza Rai", recentemente vulnerata dall'azione del Ministro dell'economia e delle finanze ed evitare, nel rispetto delle leggi, future interferenze di qualsiasi natura con il funzionamento della RAI; a considerare l'evidente squilibrio generato dalla decisione di revocare il consigliere Petroni dal Consiglio di Amministrazione della RAI che, in questo momento, esprime una maggioranza di centro-sinistra ed un Presidente del medesimo orientamento, contrariamente a quanto accaduto con il precedente Governo che scelse di tutelare la minoranza consentendole di indicare il Presidente. (6-00048) SCHIFANI, MATTEOLI, D'ONOFRIO, CASTELLI, CUTRUFO.