Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00224 presentata da MELLANO BRUNO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 26/09/2007
Atto Camera Mozione 1-00224 presentata da BRUNO MELLANO mercoledì 26 settembre 2007 nella seduta n.211 La Camera, premesso che: ormai da alcuni giorni si hanno notizie di manifestazioni di piazza che coinvolgono centinaia di migliaia di cittadini del Myanmar, che sfidando il feroce regime dittatoriale, sfilano insieme a decine di migliaia di monaci buddisti per le strade dell'ex-capitale Yangon e in altri importanti centri del Paese, chiedendo democrazia e libertà; il regime militare, che dalla fine degli anni '80 ha conquistato il potere con un colpo di Stato, si è dimostrato uno dei più crudeli, dei più violenti e repressivi dell'intero pianeta con sistematico ricorso alla violenza nei confronti dei dissidenti (famosa la repressione nel sangue del movimento studentesco del 1988) e con un controllo capillare e militare di tutto e di tutti; il simbolo della lotta per la libertà in Myanmar è rappresentato dalla signora Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace da anni costretta agli arresti domiciliari proprio per le sue pubbliche accuse nei confronti del regime; con sempre maggiore evidenza il Governo militare sta minacciando la popolazione, che pacificamente manifesta, di reprimere con la forza chi osa sfilare pubblicamente per le strade per reclamare democrazia, libertà, migliori condizioni di vita e il rilascio dei numerosi prigionieri politici; un eventuale intervento militare e violento nei confronti dei manifestanti rischia di provocare decine o centinaia di vittime, con il concreto rischio di espansione in tutte le aree del paese delle violenze, delle repressioni, delle torture, delle sparizioni e delle condanne sommarie; sintomo del possibile intervento dei militari è il recente svuotamento degli ospedali dei malati meno gravi; un monaco buddista birmano, manifestante nonviolento, è stato ammazzato dalla polizia di fronte alla pagoda di Sule a Yangon questa mattina, impegna il Governo: a dichiarare ufficialmente il proprio incondizionato sostegno alla lotta nonviolenta in atto da parte dei monaci buddisti e delle centinaia di migliaia di cittadini del Myanmar; a richiamare le massime autorità del Myanmar al rispetto dei diritti umani e civili e al contempo a diffidare il Governo militare dall'intervenire con la forza nei confronti di pacifiche manifestazioni; ad assumere immediate e precise informazioni e rassicurazioni sulla vita della signora Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace; ad invitare le autorità del Myanmar ad avviare un processo di riconciliazione nazionale che conduca alla democratizzazione del Paese. (1-00224) «Mellano, Poretti, Beltrandi, Buglio, Buemi, Angelo Piazza, Pellegrino, Giachetti, Falomi, Giancarlo Giorgetti, Zacchera, Delfino, Della Vedova, Zanella, Balducci, Del Bue, Dato, Costantini, Capotosti, Leddi Maiola».