Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00277 presentata da FINI GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 26/09/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00277 presentata da GIUSEPPE FINI mercoledì 26 settembre 2007 nella seduta n.211 La XIII Commissione, premesso che: l'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari è organo tecnico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali preposto alla funzione di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare e dei mezzi tecnici di produzione; la funzione di contrasto alle frodi nella produzione e nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari ha assunto oggi una valenza strategica a causa della diffusa consumazione di frodi lesive della qualità e del nome delle produzioni «made in Italy», determinando gravi danni economici al sistema agroalimentare e ai consumatori; occorre, pertanto, un potenziamento delle azioni poste a tutela delle produzioni agroalimentari, in particolare delle produzioni di qualità registrata, che concorrono a garantire il consolidamento e le distintività delle produzioni italiane; l'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari, a seguito delle recenti disposizioni di legge (leggi numeri 77 del 2004, 204 del 2004, 71 del 2005, 231 del 2005), ha visto notevolmente aumentati i propri compiti; da ultimo, la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ha attribuito all'Ispettorato anche le funzioni di vigilanza sull'attività di controllo degli organismi pubblici e privati operanti nell'ambito dei regimi di produzioni agro-alimentari di qualità registrata. L'attività di vigilanza si svolge su 30 Consorzi di tutela e 65 Denominazioni di origine vini, su 66 Organismi di controllo pubblici e privati che controllano 199 DOP/IGP e circa 51.034 Operatori biologici e su 93 Disciplinari di etichettatura volontaria delle carni bovine e avicole; un puntuale assolvimento dei compiti istituzionali di vigilanza prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare rende opportuno un potenziamento della struttura dell'Ispettorato attraverso l'assunzione di nuovo personale, impegna il Governo ad autorizzare, nell'ambito del programma di assunzioni di personale presso le Amministrazioni dello Stato, definito con apposito decreto del Presidente della Repubblica e a valere sul Fondo di cui all'articolo 1 comma 96, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, l'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari del Mipaaf ad assumere, in deroga al generale divieto di assunzione a tempo indeterminato, 50 unità di personale ispettivo e di laboratorio, attingendo da graduatorie di concorsi conclusi o che si concluderanno entro l'anno, al fine di consolidarne la struttura, migliorarne il funzionamento e assicurarne l'efficace svolgimento dei propri compiti istituzionali. (7-00277) «Giuseppe Fini, Misuraca, Romele, Licastro Scardino».