Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05011 presentata da CIRINO POMICINO PAOLO (DCA-DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LE AUTONOMIE - PARTITO SOCIALISTA-NUOVO PSI) in data 28/09/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05011 presentata da PAOLO CIRINO POMICINO venerdì 28 settembre 2007 nella seduta n.213 CIRINO POMICINO, BARANI, NARDI e FRANCESCO DE LUCA. - Al Ministro della salute. - Per sapere: se il Consiglio di amministrazione della fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia nelle scorse settimane abbia adottato due delibere con le quali intende assumere nelle proprie mani atti importanti di gestione come, ad esempio, la stipula di appalti per forniture e servizi e di conferimenti di incarichi dirigenziali; se tali delibere non violino le norme statutarie della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo e più in generale l'ordinamento che presiede alla gestione delle strutture ospedaliere pubbliche che mettono sulle spalle del direttore generale tutte le responsabilità della gestione -: quali iniziative intenda assumere per verificare la sussistenza di queste gravi violazioni di norme statutarie ed ordinamentali e per determinare gli eventuali conseguenti provvedimenti atti a rimuovere immediatamente anomalie di questo genere.(4-05011)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 29 novembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 252 All'Interrogazione 4-05011
presentata da CIRINO POMICINO Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame il Ministero della salute ha provveduto ad acquisire dalla regione Lombardia i necessari elementi informativi. Il Direttore generale sanità della Lombardia ha comunicato che in data 12 settembre 2007, il Consiglio di amministrazione della Fondazione Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Policlinico «San Matteo» di Pavia ha approvato le seguenti deliberazioni: n. 129, concernente «Linee di indirizzo in merito agli incarichi consulenziali da affidarsi entro il 31 dicembre 2007»; n. 135, concernente «Linee di indirizzo in merito alla verifica di congruità della gestione rispetto ai programmi stabiliti». La deliberazione n. 129 del 2007 disponeva che, nella predisposizione degli atti deliberativi relativi all'affidamento entro il 31 dicembre 2007, di incarichi di consulenza, i dirigenti responsabili dovessero acquisire al riguardo il preventivo visto del Presidente della fondazione. Il provvedimento, ritenuto dallo stesso Consiglio di amministrazione viziato da mero errore materiale, è stato revocato con deliberazione n. 145 del 27 settembre 2007. Con la seconda delibera, il suddetto Consiglio ha stabilito che nella predisposizione degli atti deliberativi concernenti la gestione del personale (compresi gli incarichi dirigenziali), la stipula di convenzioni e di appalti di forniture, servizi e lavori da affidarsi, il direttore generale e il direttore scientifico devono informare preventivamente il Presidente della fondazione per consentire all'organo di vertice di fornire le debite comunicazioni al riguardo al Consiglio di amministrazione. La regione ha precisato che tale provvedimento non sembra essere in contrasto con le norme statutarie, laddove viene prevista l'informativa al Presidente e al Consiglio di amministrazione; infatti, ai sensi della lettera e) dell'articolo 13 dello Statuto, agli stessi spetta «controllare e monitorare costantemente che l'attività di amministrazione e gestione sia coerente con i programmi deliberati e si indirizzi verso i risultati prefissati». Questo ministero, pur condividendo le valutazioni sopra riportate in merito al rispetto delle norme statutarie, non può non rilevare le possibili, eventuali difficoltà che il direttore scientifico potrebbe dover affrontare, nella gestione delle attività di ricerca, essendo tenuto, secondo la deliberazione in esame, a rispettare la preventiva informativa. Tale previsione appare in conflitto con l'autonomia gestionale di tale organo, che è riconosciuta sia da una norma di legge articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288), sia dall'articolo 3 dell'Atto di intesa Stato-Regioni 1 luglio 2004, in materia di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico applicabile per analogia anche agli Istituti trasformati in Fondazioni, sia dall'articolo 12 dello schema tipo di regolamento allegato al citato Atto di intesa, sia, infine, da una norma (articolo 17) dello Statuto dello stesso Policlinico San Matteo. Il Sottosegretario di Stato per la salute: Antonio Gaglione.