Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00146 presentata da BUTTIGLIONE ROCCO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 02/10/2007
Atto Senato Mozione 1-00146 presentata da ROCCO BUTTIGLIONE martedì 2 ottobre 2007 nella seduta n.226 BUTTIGLIONE, MAFFIOLI, MONACELLI, RUGGERI, MANINETTI, FORTE, NARO, LIBE', MARCONI, BACCINI, ZANOLETTI, POLI, CICCANTI, EUFEMI - Il Senato, premesso che: l'Alitalia versa da anni in una grave situazione di disagio che ne ha compromesso le potenzialità di autonomo sviluppo ed ha provocato nel tempo diversi interventi di sostegno da parte del Tesoro che ne è azionista di riferimento, sia nella forma dell'aiuto di Stato, sia successivamente in quella del prestito dell'azionista; in base alla normativa europea che tutela la concorrenza ed il funzionamento del mercato non sono possibili ulteriori interventi pubblici; è mancata un'efficace strategia di costruzione di un sistema aeroportuale integrato a sostegno della Alitalia stessa e della funzione di hub attribuita agli aeroporti di Fiumicino e di Malpensa; il sistema aeroportuale italiano è probabilmente il più aperto di Europa consentendo con facilità il trasferimento di traffico dagli aeroporti nazionali verso hub situati in altri Paesi stranieri per le connessioni intercontinentali; la situazione si è ulteriormente aggravata per l'incapacità decisionale manifestata dall'attuale Governo che ha perso un anno di tempo con una gara internazionale chiaramente destinata al fallimento perché non basata su realistici e trasparenti criteri di mercato; il 31 luglio 2007 il Ministro dell'economia e delle finanze comunicava la designazione a Presidente dell'Alitalia del dott. Maurizio Prato dandogli mandato di provvedere ad individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari disponibili ad acquisire il controllo della società; il 25 settembre 2007 il Presidente dell'Alitalia presentava all'8a Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato il Piano industriale 2008-2010 in cui si legge che questo è un "piano di sopravvivenza/transizione" caratterizzato dall'esigenza improcrastinabile e prioritaria di contenimento delle perdite e dall'assorbimento di cassa. Le azioni in esso contenute sono frutto di scelte obbligate, dettate da aspetti di carattere tecnico-economico dell'azienda ed orientate ad una forte discontinuità , visto il trend delle perdite accumulate e prospettiche nell'attuale assetto e la sua insostenibilità; l'impossibilità per la compagnia nello stato attuale, sotto il profilo economico, di alimentare in modo efficiente e produttivo due hub ; la conseguente indifferibile esigenza di ridimensionare il posizionamento della compagnia e di modifica del suo assetto industriale, attraverso interventi sulla rete, sulla qualità del prodotto, sui costi operativi, sull'organizzazione dell'azienda, dichiarava che senza queste azioni l'azienda non può tecnicamente sopravvivere; non è compito della politica porre vincoli che rendano del tutto impossibile un salvataggio che appare già di per se stesso obiettivamente difficile; la gravità della situazione, del resto, non consente ulteriori perdite di tempo; considerato, altresì, che: il Paese ha sostenuto costi molto importanti di investimento per fare di Malpensa un grande aeroporto intercontinentale con funzioni di hub ; l'azienda SEA ha un programma di investimenti per il periodo 2007/2012 per un valore di circa un miliardo di euro per l'ampliamento del terminal 1 e lo sviluppo delle strutture cargo ; i dati relativi all'aeroporto di Malpensa indicano una crescita costante; da gennaio a luglio 2007 Malpensa ha registrato un incremento di passeggeri del 9,2%, trend di crescita che consentirebbe di passare da 21 milioni di passeggeri del 2006 ad oltre 23 milioni nel 2007; per il trasporto delle merci, la domanda sempre più in aumento da parte delle imprese, determinata sia dal processo di internazionalizzazione che dall'interesse verso nuovi mercati, ha registrato nel primo semestre 2007 una crescita del 23% che ha fatto vincere a Malpensa il premio "Air cargo of excellence" 2007 per la qualità dei servizi erogati; sin dal 1993 il Consiglio europeo ha considerato Malpensa un'infrastruttura chiave nel sistema dei grandi hub europei e lo scalo varesino costituisce un nodo di cerniera fra i tre corridoi plurimodali del nostro Paese nell'ambito delle reti TEN; l'aeroporto di Malpensa è il quinto hub d'Europa con 38 destinazioni servite; cresce il numero delle aviolinee di tutto il mondo che frequentano l'aeroporto di Malpensa ed il volume di traffico che esso intermedia; si aprono nuove rotte cargo su scali come Taipei, Abi Dhabi e Kuala Lumpur con la presenza dei maggiori operatori internazionali fra i quali ricordiamo Cathay Pacific, Korean, China Airlines, Etihad, Nippon Cargo, Fedex eccetera; un operatore come Ryanair ha annunciato la disponibilità ad investire 840 milioni di euro a Malpensa con l'apertura di 50 rotte internazionali e 10 nazionali; l'aeroporto di Malpensa offre occupazione a 12.800 addetti che salgono a 80.000 con l'indotto ed ha una funzione traente per tutta l'economia lombarda ed italiana; non è possibile e giusto rinunciare all'investimento fatto da tutto il Paese e dalla regione Lombardia sull'aeroporto di Malpensa che ha tutte le condizioni per risultare positivo e vincente sul mercato, impegna il Governo: a rispettare le decisioni aziendali necessarie per assicurare la sopravvivenza di Alitalia attraverso il Piano industriale 2008-2010 e a dare corso rapidamente alla privatizzazione di Alitalia per assicurarne lo sviluppo; ad operare per dare coerenza al sistema aeroportuale nazionale tenendo conto e di Fiumicino e di Malpensa con Fiumicino come base principale di Alitalia e Malpensa come hub aperto alle grandi compagnie internazionali ed al low cost ; a proseguire nell'infrastrutturazione del sistema logistico di cui Malpensa è uno snodo fondamentale che deve essere meglio collegato con la rete stradale e ferroviaria in una ottica intermodale; a dare applicazione al regolamento europeo CEE 95/93 e successive modificazioni coinvolgendo le Regioni nell'assegnazione degli slot e delle bande orarie modificando la normativa vigente che assegna questo compito esclusivamente ad Assoclearance; a contrastare possibili comportamenti lesivi della concorrenza che impediscano a Malpensa di sfruttare pienamente la domanda internazionale rivolta verso questo aeroporto. (1-00146)