Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00290 presentata da DE SIMONE TITTI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 17/10/2007
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00290 presentata da TITTI DE SIMONE mercoledì 17 ottobre 2007 nella seduta n.225 La VII Commissione, premesso che: un bene culturale è tale non soltanto per la data di costruzione, ma soprattutto per quel che ha rappresentato e rappresenta nella storia di una determinata comunità e di un determinato territorio; la storia del movimento operaio e della Resistenza è per il nostro Paese patrimonio fondante e fondamentale, parte integrante della nostra cultura e ispiratrice delle nostre istituzioni: di conseguenza non si sottraggono alla definizione di beni culturali, proprio per quello che hanno significato nella storia dell'Italia democratica, le vicende legate alle Case del popolo; il Palazzo Contarelli, a Reggio Emilia, rientra tra quegli edifici che a ragione devono essere definiti beni culturali, perché parte integrante della storia del movimento operaio e contadino di Correggio, in provincia di Reggio Emilia; il Palazzo Contarelli fu acquistato nel 1905 dalla Società anonima cooperativa di consumo, produzione e lavoro (casa del popolo), soprannominata dai cittadini «Società del soldino» proprio per i sacrifici e l'impegno profuso nell'acquisto dell'immobile e divenne, nel 1906, sede di organizzazioni politiche, sindacali, culturali e ricreative dei lavoratori della zona; nel 1928 fu imposta ed estorta, con atti di violenza, dall'allora amministrazione fascista, la consegna delle azioni della «Società del soldino» e la Casa del Popolo divenne Casa del Fascio; nel 1934 la stessa amministrazione donò il Palazzo Contarelli al Partito Nazionale Fascista, organo costituente dello Stato; nel 1945 tornò ad essere Casa del Popolo, impegna il Governo affinché il palazzo Contarelli, estorto con la violenza dal fascismo e recuperato dallo Stato democratico, non sia cartolarizzato ma sia restituito ai legittimi proprietari, ovvero al movimento cooperativo e alla comunità di Correggio prevedendo la concessione da parte della Patrimonio Spa a prezzo simbolico all'erede naturale degli antichi proprietari - Legacooperative - affinché di concerto con la pubblica amministrazione, sia destinato a servizi pubblici o a scopi di interesse generale, anche mediante cessione ad altri Enti pubblici o ad Associazioni assistenziali, sportive e simili. (7-00290) «De Simone».