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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00295 presentata da FLUVI ALBERTO (L'ULIVO) in data 24/10/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00295 presentata da ALBERTO FLUVI mercoledì 24 ottobre 2007 nella seduta n.230 La VI Commissione, premesso che: la ricerca di possibili soluzioni al problema delle frodi assicurative costituisce, anche a livello internazionale, una linea di intervento prioritaria, che va di pari passo con l'evoluzione del mercato, il costante aumento dell'indice di motorizzazione e la diffusione di prodotti assicurativi complessi; il pregiudizio economico causato dalle frodi assicurative si ripercuote sui premi assicurativi, creando un danno sociale per la mutualità degli assicurati; esiste una molteplicità di attività fraudolente in campo assicurativo, che vanno dalla creazione di sinistri e infortuni falsi nel settore della RC Auto, alla falsificazione di polizze e clausole assicurative; tale fenomeno riguarda, secondo le stime dell'ISVAP, il 3 per cento del totale dei sinistri, con punte del 13 per cento nelle cosiddette «aree speciali»; le stime sopra indicate riguardano solo le truffe sventate, e non tengono conto dei fenomeni speculativi sia legati a strutture organizzate, sia a una molteplicità di casi puntuali, presenti soprattutto nelle grandi aree urbane; un sistema antifrode nazionale nel campo delle assicurazioni necessita, secondo il recente e condivisibile orientamento dell'Autorità per la garanzia dei dati personali, di una struttura indipendente pubblica o riconosciuta pubblicamente; tale orientamento scaturisce peraltro anche dalla raccomandazione R(2002)9 del Consiglio d'Europa del 2002, la quale contiene un preciso invito a normare l'accesso e l'elaborazione di dati sensibili a scopo di lotta alle frodi assicurative; paesi di grande cultura assicurativa come Stati Uniti, Inghilterra e Francia, possiedono strutture antifrode pubbliche o accreditate pubblicamente, finanziate dalle compagnie assicuratrici, che assumono la connotazione, a seconda dei casi, di agenzia, dipartimento o fondazione; tali strutture costituiscono un pilastro centrale sia nella fase di raccolta ed elaborazione strategica dei dati, sia nella fase di coordinamento, assistenza e ausilio, anche in termini di intelligence, alle strutture dedicate delle compagnie e delle forze dell'ordine; i risultati dell'attività di tali organismi sono lusinghieri, non solo per la lotta alle frodi sistemiche o organizzate, ma anche nell'assolvere al delicato compito di diffusione di una cultura antifrode, nella formazione di professionalità ad hoc, nella messa in opera di politiche di prevenzione e dissuasione dei fenomeni speculativi; il sistema antifrode italiano possiede già solide basi costituite dalla banca dati ISVAP dei sinistri relativi all'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore immatricolati in Italia e dal Casellario Centrale Infortuni INAIL; è invece, allo stato, assente una struttura centralizzata abilitata alla gestione e trattazione di tali dati per la finalità di lotta alle frodi in grado di costituire una interfaccia con le forze dell'ordine, e le strutture ad hoc delle imprese; l'ANIA, anche in audizioni presso le Commissioni parlamentari, si è detta disponibile a finanziare la messa in opera e l'esercizio di una Agenzia Antifrode pubblica, proponendo la creazione di un organismo la cui articolazione può andare, con alcune integrazioni, nella giusta direzione; il finanziamento di tale struttura, non avrebbe, pertanto, oneri a carico dello Stato; l'istituzione di una Agenzia Antifrode nel campo assicurativo deve inserirsi nel quadro della strategia alle lotta alla frode di carattere economico e finanziario, impegna il Governo a prevedere l'istituzione di una struttura nazionale antifrode nel campo assicurativo, previe le opportune consultazioni con le Autorità interessate e gli attori coinvolti, in grado di limitare i fenomeni fraudolenti e speculativi, tramite l'interazione con le banche dati, lo svolgimento di attività di intelligence, dialogo e scambio di informazioni con le forze dell'ordine e il personale delle compagnie operante nel settore e la promozione di una cultura atta a prevenire e combattere i fenomeni speculativi. (7-00295) «Fluvi, Strizzolo».

 
Cronologia
giovedì 18 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Lisbona il vertice sul trattato di riforma, nel corso del quale si raggiunge un accordo per il nuovo "Trattato di Lisbona", che verrà formalmente firmato il 13 dicembre 2007 nella capitale portoghese da tutti i leader europei.

venerdì 26 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione rigetta il ricorso della procura generale di Milano e conferma l'assoluzione di Berlusconi nel processo Sme.